Obbligazioni, le nuove emissioni governative e corporate della settimana

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Avatar di Carlo Aloisio 5 Marzo 2021 | 09:29

L’implicito rialzo dei rendimenti obbligazionari, conseguenza delle aspettative di ripresa inflattiva soprattutto negli Usa, ha rallentato l’emissione di nuovi titoli nelle ultime due settimane ed indebolito anche i mercati azionari. La forte pressione della scorsa settimana sull’argomento si è però affievolita quando i dati reali americani dello scorso venerdì, sono stati entro le stime e quindi anche la speculazione sull’argomento è rallentata. Purtroppo quello che non rallenta ancora sono i numeri della pandemia che sono tornati a crescere proprio nel momento in cui ci si aspettava una rapida via d’uscita per l’introduzione dei vaccini. Pertanto fino a quando la produzione non coprirà i fabbisogni dei Paesi, le economie resteranno vulnerabili a causa degli interventi preventivi che limitano le libertà d’impresa e di spostamento, con conseguenze che inevitabilmente si riflettono sui mercati.

Le nuove emissioni di bond governativi

Ci sono stati comunque alcuni spunti particolarmente interessanti e tra questi il Tesoro italiano ha scelto l’orizzonte lungo per il debutto del Btp Green Bond.

Il titolo offerto è a 25 anni, con scadenza nell’aprile 2045: un calendario in linea con i tempi degli investimenti collegati al titolo verde, e parametrato anche sul diverso affollamento temporale delle scadenze complessive del debito italiano. L’emissione è stata fatta via sindacato, come avviene in genere per i titoli alla loro prima uscita ed affidata a un pool di banche. Questo sistema, da qualche mese anche a livello internazionale, ha avuto particolare successo rispetto alle tradizionali aste governative.

Le prime indicazioni di rendimento erano in area 15 punti base sopra il Btp 1.80% marzo 2041, interpolando i dati si otteneva un fair value per la nuova emissione dell’1.46%  che corrisponde allo swap +115 punti base.  Dopo poche ore gli ordini hanno superato i 54 miliardi e la guidance iniziale di 15 punti base sopra il Btp 2041 è scesa a 13 punti, in area 1,45% fino alla guidance finale di 12 punti base sopra il Btp 2041, grazie al forte incremento di ordini che ha sfiorato gli 80 miliardi di euro a fronte di una forchetta stimata di 7/8 miliardi d’offerta, salita poi a 8.5 miliardi come totale finale dell’emissione. Pertanto si è trattato di un grande successo per il primo Btp green Isin (IT0005438004) con una cedola annua lorda dell’1.50% su base semestrale, prezzo d’emissione fissato a 99.168, ed ottima performance nel grey market successivo con prezzo che tende ad avvicinare quota 100. Lotto minimo mille euro con multipli di mille e rating Baa3/BBB.

Nuova emissione a 15 anni dalla Germania per tre miliardi di Bund flat di cedola al prezzo d’emissione di 100.90 che significa un rendimento negativo dello 0.4% circa. Isin del titolo DE0001102549, taglio da 1 euro minimo e rating tripla A. Incrementi anche su altre scadenze di Bund già in circolazione, tra cui l’aprile 2030 e 2046 legato all’inflazione europea.

Lo Stato Federale Baden Wuerttemberg ha collocato il suo primo green bond.  Nel dettaglio si tratta del bond  (Isin DE000A14JZS6), cedola 0.01% e scadenza 7 marzo 2031. L’ammontare totale sarà di 300 milioni di euro. I nuovi titoli sono stati emessi al prezzo di 100.571 equivalente a un rendimento negativo  dell’0.047%, 4 punti base sotto il tasso midswap di riferimento. Rating AA+ e lotto minimo mille euro con multipli di mille.

Per gli altri paesi europei, sono state attive con incrementi su titoli già in circolazione sia la Spagna che la Francia; la prima su scadenze lunghe dal Bonos novembre 2030 legato all’inflazione al 2031 e 2035 a tasso fisso. Per Parigi la scelta è stata d’incrementare le scadenze 2030, 2040 e 2052.

Le nuove obbligazioni corporate

Unicredit è tornata sul mercato obbligazionario, attraverso la controllata tedesca Unicredit Bank AG che ha lanciato un covered bond in euro a dieci anni (10 marzo 2031) da 750 milioni di euro. Gli ordini hanno superato 2.4 miliardi. Le prime indicazioni di rendimento erano pari a circa 5 punti base in più sul tasso midswap, con il rendimento che poi è stato fissato al livello di 1punto base. Isin del titolo DE000HV2AYD5  e taglio minimo retail mille euro con multipli di mille. L’ultima emissione di covered bond realizzata da Unicredit risaliva a settembre 2020 quando aveva emesso un bond a otto anni.

Muenchener Hypothekenbank ha collocato un green senior non preferred con scadenza marzo 2029 dell’ammontare di 500 milioni di euro. Prime indicazioni di rendimento in area 75 punti base sopra il tasso midswap. L’obbligazione (DE000MHB64E1) offre una cedola annua lorda dello 0.375%,  prezzo 99.459 e rendimento 0.444%, equivalente a 57 punti base sul tasso midswap. Rating A2 e lotto minimo 100mila euro con multipli di 100mila.

Banco Sabadell ha collocato un bond ibrido AT1  PNC5.5 dell’ammontare di 500 milioni di euro. Nel dettaglio il titolo (XS2310945048) paga una cedola annua fissa pari a 5.75%, prezzo di emissione 100 pari a un rendimento del 5.75. Il bond non ha scadenza essendo un titolo perpetual, l’emittente ha la facolta di richiamare il titolo alla pari il 15 settembre 2026. Lotto minimo 200k+200k e rating BB-.

Green bond senior da Bank of Ireland con scadenza nel 2027 e call a partire dal 2026. L’emissione è stata di 750 milioni con cedola del 0.375% e taglio minimo da 100mila euro con multipli di mille. isin XS2311407352, rating atteso Baa2/BBB-/BBB.

Enel ha lanciato con successo sul mercato europeo un prestito obbligazionario ibrido perpetuo del valore di 2.25 miliardi suddiviso in due tranche. La  prima tranche è “non callable” per 6,5 anni, la seconda per 9,5 anni. Le suddette obbligazioni sono perpetue, nel senso che non hanno alcuna scadenza, ed Enel ha previsto  ha previsto la possibilità di esercitare la call a partire dai 6.5 anni di vita, cioè da marzo 2027 per la prima tranche ed a partire dai 9.5 anni di vita, cioè marzo 2030 per la seconda tranche.

Le indicazioni iniziali di rendimento erano in area, rispettivamente, 2% e 2,5%. Elevati gli ordini raccolti pari a 6.75 miliardi, L’alta domanda ha consentito alla compagnia, quindi, di abbassare il costo di rifinanziamento inizialmente all’1,625% ed al 2,125% per arrivare nella fase finale a un rendimento dell’1.50% per la prima tranche e del 2% per la seconda. Nel dettaglio la prima tranche (Isin XS2312744217 ) offre una cedola annua lorda dell’1.375%, prezzo 99.233 e ammontare 1.25 miliardi; la seconda tranche (XS2312746345)  offre una cedola annua lorda dell’1.875%, prezzo 98.932 e ammontare 1 miliardo. Rating delle obbligazioni Baa3/BBB- e lotto minimo 100k+1k. L’ultima emissione di questo tipo di Enel risale a settembre 2020 quando ha collocato un bond perpetuo ibrido di 600 milioni di euro con un rendimento del 2.375%. La stretta sui rendimenti non ha permesso al titolo di performare in grey market, dove i primi scambi sono stati sotto i prezzi di collocamento.

Sono andate bene le emissioni in euro di Booking, la società di servizi prenotazioni che ha emesso due titoli. Il primo ha scadenza nel 2025 (Isin XS2308321962) con cedola del 0.1% per un totale di 950 milioni con prezzo a 99.976; mentre il secondo è stato emesso per 750 milioni (XS2308322002) con cedola del 0.5% e prezzo di 99.918. I titoli hanno taglio minimo da 100k+1k ed hanno ben performato in grey market, salendo rispetto ai prezzi d’emissione. Nonostante il settore sia tra i più colpiti dalla pandemia, la società gode di un ottimo rating A-.

E’ in corso di collocamento un’emissione benchmark in euro con taglio retail da 1k+1k per la Daimler, attesa con una scadenza a 12 anni e con rendimento iniziale a ms+95. Intanto in precedenza si era finanziata in dollari con tre titoli a scadenza nel 2024 per 1.5 miliardi di dollari, cedola del 0.75%, prezzo d’emissione a 99,82,Iisin USU2339CDZ87. per la seconda tranche la scadenza è nel 2026 con cedola del 1.45% per un miliardo con isin USU2339CEA28 e prezzo 99.875. La terza tranche ha scadenza nel 2031 per 500 milioni con cedola del 2.45% e prezzo 99.965, isin USU2339CEB01. Per tutti i titoli la size minima è 150mila euro con multipli di mille con rating BBB+/BBB+.

Nrw Bank ha annunciato l’emissione di un’obbligazione in dollari a cinque anni. Hypo Tirol Bank AG ha in programma l’emissione di un social covered bond, rumours di una scadenza a dieci anni.

Eurasian Develpment Bank,  una delle principali banche di sviluppo multilaterale eurasiatico sovranazionale con sede in Kazakistan, è pronta a emettere una obbligazione a cinque anni. Rating BBB.

A cura di Carlo Aloisio, senior broker

 

 

 

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