Mercati, sorpresa positiva dai Pmi dell’Eurozona

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Avatar di Gianluigi Raimondi 25 Marzo 2021 | 09:43

L’ultimo report relativo al Pmi dell’Eurozona aggregato, risultato di 3,4 punti migliore del consensus a 52.5 mostra una solida espansione, per la prima volta da sei mesi a questa parte. A trainare, come di recente, il settore manifatturiero, che ha registrato un 62.4, 4,8 punti oltre le attese e record storico per la serie dal giugno 1997. Meno brillante, ma sempre 2.8 punti sopra attese, il settore servizi, che soffre sempre per i lockdown, ma mostra una contrazione di livello ridotto. Sottoindici dei prezzi poi in forte ascesa, ai massimi da dieci anni. A livello nazionale, per quel che consentono di vedere i dati flash, abbiamo una Francia che sorprende in positivo in linea con l’EU, sfiorando il livello di 50 con il dato composite. La Germania vede il manifatturiero esplodere letteralmente, mentre i servizi si issano in territorio di espansione aiutati dalla rimozione di alcune misure di contenimento.

“Questo scenario – afferma Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr – ci dice che probabilmente nella parte finale di marzo e ad aprile avremo una sorta di pullback. Ma anche che, quando le riaperture si faranno serie, l’attività sarà eccezionalmente forte”.

“Questi report, molto migliori delle attese, confermano una volta di più che questi lockdown hanno avuto un impatto molto inferiore sulla crescita rispetto a quelli di scorsa primavera, come mostra anche, a livello globale questo grafico di Deutsche Bank“, fa inoltre notare Sersale.

 

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