Investimenti: rame per sfruttare la transizione energetica e la ripresa economica

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Avatar di Redazione 30 Marzo 2021 | 14:32

I prezzi del rame continuano a scambiare poco distante dai massimi storici. Diversi i fattori che hanno beneficiato gli acquisti del metallo rosso, in primis le sempre più importanti prospettive di crescita economica nel post-crisi da Covid-19. Ecco di seguito la view, outlook, il quadro tecnico e i prodotti per sfruttarne le potenzialità di Vontobel Certificati.

Secondo le recenti stime dell’OCSE il PIL globale è previsto in crescita del 5,6% nel 2021, previsto in forte crescita soprattutto per le due principali superpotenze del pianeta: USA e Cina. Il rame è fortemente legato al ciclo economico a causa dei suoi molteplici impieghi nell’industria grazie alla sua ottima capacità di condurre elettricità e calore. Secondo la Copper Development Association infatti la commodity viene impiegata per il 65% dal settore elettrico e per il 25% da quello industriale. Solitamente l’andamento di questo metallo viene osservato per capire lo stato di salute dell’economia: se gli ordini iniziano ad essere cancellati o posticipati, il prezzo crollerà. Viceversa con un incremento degli ordinativi le quotazioni inizieranno a salire: su quest’ultimo punto i dati della General Administration of Customs mostrano come nel 2020 le importazioni di rame da parte di Pechino abbiano raggiunto un record a 6,68 milioni di tonnellate.

Oltre a questo, la commodity offre una protezione dall’inflazione, dato che potrebbe tornare a salire nei prossimi anni.

Vi è un altro motivo per cui i corsi del rame continuano a salire: la transizione energetica spinta dai programmi di stimolo messi a punto da USA ed Eurozona per avvicinare gli obiettivi fissati dagli Accordi di Parigi. Anche la Cina è intenzionata ad accelerare la decarbonizzazione, puntando ad emissioni zero entro il 2060. In prospettiva, la domanda di rame è attesa in crescita proprio grazie al maggior uso di energie pulite. Il metallo rosso può essere riciclato al 100% senza avere una perdita di performance e riduce le emissioni di CO2 abbassando anche l’ammontare di energia necessaria per produrre elettricità. Il metallo viene impiegato soprattutto per la costruzione di pannelli solari e fotovoltaici e per l’eolico. Il rame viene utilizzato mediamente 5 volte in più rispetto ai sistemi di energia pulita rispetto a quelli tradizionale e quasi 4 volte in più sulle auto elettriche rispetto a quelle a combustibile fossile. Con i veicoli elettrificati che stanno prendendo sempre più quote di mercato e con le rinnovabili attese dall’IEA arrivare a fornire un terzo dell’elettricità mondiale nel 2025, il rame potrebbe continuare a venire privilegiato dagli investitori.

Il quadro tecnico del rame

Il grafico settimanale del rame evidenzia un’impostazione decisamente positiva, con i prezzi che da marzo 2020 hanno sfruttato il supporto di 200 dollari per dare vita ad un rally. Oltre alla validità psicologica, su questo livello transitano sia il sostegno orizzontale espresso dai minimi di novembre 2015 che la linea di tendenza ottenuta collegando i minimi di ottobre 2001 e luglio 2002. Su questa zona inoltre le quotazioni hanno dato vita ad un modello di double bottom, confermato con la rottura della neckline a 325 dollari avvenuto dopo il breakout della trendline disegnata con i massimi di settembre 2012 e dicembre 2017. L’obiettivo della figura, calcolato proiettando la sua ampiezza in alto, è 461 dollari, zona di top storici da dove le quotazioni potrebbero iniziare un riassorbimento.

I certificati di Vontobel legati al rame

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