Minibond, Frigiolini & Partners Merchant struttura uno Short Term per Amica & C

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di Redazione 20 Aprile 2021 | 13:12

 

Amica & C., concessionaria automotive con sede a Milano, ha emesso il suo primo  di massimi 500mila euro nell’ambito dei progetti “finance 4 automotive” e Master per emittenti serialidi Frigiolini & Partners Merchant.

Il Minibond ha scadenza 20 aprile 2022, ed è assistito dalla garanzia del 90% rilasciata dal fondo di garanzia per le PMI nell’ambito del framework emergenziale di cui al Decreto Liquidità convertito con la Legge 40/2020, la cui operatività è stata estesa al 30 giugno 2021.

Il rendimento lordo annuo riconosciuto agli investitori è del 3,85%. È prevista la consueta opzione call per l’eventuale rimborso anticipato a discrezione dell’Emittente, con contestuale premio all’investitore.

L’emissione è stata collocata sul Portale di crowdfunding Fundera, controllato da F&P Merchant, primo portale di crowdfunding autorizzato da Consob a collocare minibond sul mercato primario e accreditato presso Sace per il rilascio della “Garanzia Italia “sui minibond.

“AMICA srl ha sempre avuto nel proprio DNA la caratteristica di aprirsi all’innovazione – ha affermato Francesco Palmesano, amministratore unico di Amica & C. -, in ogni ambito aziendale. Nel mondo dell’automotive i grandi players sono da sempre presenti sui principali mercati finanziari, ma nella loro filiera le aziende di minori dimensioni si limitano quasi sempre ad attingere la provvista dal sistema bancario tradizionale. Con l’operazione odierna, che si inquadra in un più ampio progetto di emissioni “ripetute”, abbiamo voluto intraprendere un percorso finanziario alternativo, di diversificazione della provvista, sulla scia delle migliori pratiche di mercato fino a ieri riservate alle “grandi” ed oggi esteso anche alle PMI. Abbiamo immediatamente intuito il potenziale di questa preziosa modalità di raccolta complementare cercando di cogliere l’opportunità di interloquire con nuovi operatori di mercato interessati al nostro business caratteristico e ai nostri progetti di crescita che hanno guardato non solo al pregresso ma anche al nostro potenziale futuro. Siamo fortemente concentrati sullo sfruttamento del canale web e impegnati nella digitalizzazione dei processi interni al fine di puntare sulla qualità dell’offerta commerciale e da ciò alla soddisfazione dei clienti. Puntiamo in primis alla creazione di valore. È proprio in questo contesto che si incardina la nostra scelta di rivolgerci ai mercati finanziari. Non è stato un cammino facile né immediato perché in Italia non c’è ancora una diffusa consapevolezza dell’importanza di diversificare la provvista ma i nostri advisors ci hanno accompagnato con costanza e professionalità ed insieme arriviamo oggi al nostro ingresso nella comunità finanziaria “allargata” raggiungendo il primo dei tanti obiettivi prefissati”.

“L’operazione Amica srl – precisa Leonardo Frigiolini, presidente di F&P Merchant e ad del portale di crowdfunding Fundera – ci rende particolarmente orgogliosi perché si inquadra nell’ambito di un progetto che abbiamo lanciato un paio di anni fa (pre pandemia) specificamente pensato per il settore automotive teso a dare visibilità ad imprese che lavorano silenziosamente con impegno e contribuiscono ad accrescere il PIL dei loro rispettivi territori di pertinenza. Il fatto che Amica sia basata non solo in Lombardia ma anche in Campania rafforza questo concetto e dimostra che una azienda seria, lungimirante e soprattutto trasparente verso il mercato, incontra il favore degli investitori “atomizzati” e “diffusi”, ovvero quelli che quotidianamente sono alla ricerca di validi strumenti finanziari nei quali impiegare la propria liquidità. Con l’emissione di Amica si rafforza il concetto, da noi da sempre caro, dell’indifferenza geografica (gli investitori prescindono dal territorio in cui è ubicata l’azienda), dell’atomizzazione (meglio avere tanti investitori che competono per acquistare un pezzetto dell’emissione piuttosto che averne uno solo che impone le proprie regole del gioco) e dei “due pozzi dai quali attingere l’acqua” (avere una alternativa finanziaria non è solo una questione di prezzo, bensì di tempi di intervento, diversificazione, visibilità, reputazione, quantità ed altro ancora”.

“Questa nuova operazione – precisa Pasquale Donnarumma, Team Leader di D&P – ci rende orgogliosi e convinti di essere sulla strada giusta, quella dell’abbattimento delle barriere all’accesso ai mercati finanziari che caratterizzano le imprese domestiche rispetto alle loro omologhe degli altri paesi occidentali. In qualità di consulenti strategici d’impresa, siamo quotidianamente impegnati ad associare la “finanza pura” alla “cultura di mercato” e l’emissione di Amica rafforza questo concetto perché ha trovato nel management della società una visione lucida ed un impegno serio e paziente per arrivare all’odierno obiettivo. È il segnale concreto che avevamo visto giusto, già ben prima della crisi pandemica, sulla necessità che le PMI italiane iniziassero ad avvicinarsi a questi strumenti alternativi e complementari rispetto ai canali bancari tradizionali. È stato di fondamentale importanza il costante affiancamento all’azienda ed al suo management fin dalle fasi iniziali del processo di avvicinamento, per aiutarla “a raccontarsi” nel modo corretto e con la necessaria trasparenza informativa. È stato davvero un motivo di orgoglio l’aver accompagnato l’azienda in un contesto reso particolarmente difficile e critico sia per le note restrizioni sanitarie, sia per le problematiche che hanno interessato il settore automotive, nel quale Amica opera, e trattandosi di una realtà aziendale tra le più vivaci del settore sul territorio della Campania, il risultato raggiunto appare come autoeloquente e confidiamo possa ispirare il diffuso avvicinamento anche da parte di aziende omologhe”.

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