Mercati: Saes Getters, fondamentali e capacità di innovare confermano l’outlook

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di Redazione 26 Aprile 2021 | 13:02

Saes Getters si prepara a riprendere il proprio percorso di crescita interrotto dallo scoppio della crisi Covid, forte di una struttura finanziaria che si mantiene solida e delle opportunità di sviluppo in settori in rapida evoluzione. Il tutto mantenendo il focus sull’innovazione di prodotto, storicamente in grado di garantire una diversificazione tecnologica sia in business consolidati sia in nuovi ambiti applicativi. Il management conferma dunque la fiducia nelle prospettive di medio periodo, con il progressivo ritorno alla normalità, che dovrebbe garantire un pieno ritorno ai volumi pre-pandemia e un recupero di efficienza. Clicca qui per continuare a leggere l’analisi di Market Insight.

        1. Il presidente di SAES Getters, Massimo della Porta, illustra le priorità strategiche
        2. Lo sviluppo di materiali innovativi per la crescita di lungo periodo
        3. L’acquisizione di Strumenti Scientifici Cinel
        4. I risultati 2020: effetto Covid e dollaro debole pesano sui risultati
        5. L’outlook 2021-2022
        6. Il consensus degli analisti
        7. Borsa

“Prepararsi a riprendere il percorso di crescita interrotto dalla pandemia, mantenere il focus sull’innovazione, identificare nuovi ambiti applicativi per i materiali innovativi sviluppati nel settore della chimica organica”

Sono queste le priorità strategiche individuate da Massimo della Porta, presidente di SEAS Getters, società leader in una molteplicità di applicazioni scientifiche e industriali che richiedono anche condizioni di alto vuoto.

Lo scoppio della crisi sanitaria ha comportato un calo dei risultati del Gruppo, per effetto del rallentamento delle vendite nella Divisone Medicale e di alcuni progetti di sviluppo nel Packaging, a cui si sono aggiunti l’effetto negativo dei cambi e l’effetto delle tensioni internazionali tra Stati Uniti e Cina sulle vendite SMA Industrial per il business telecom.

Uno shock che però non ha intaccato i fondamentali della Società, che si prepara a riprendere, a partire dal 2022, quel filone di crescita interrotto dal Covid, anche grazie a una solidità finanziaria che può contare su circa 96 milioni di liquidità netta.

Risorse a sostegno della strategia del Gruppo, che da sempre si basa sulla costante innovazione di prodotto, in grado di garantire una diversificazione tecnologica che sappia mantenere e rafforzare i settori storici, sviluppando al contempo nuovi core-business.

Se il 2021 sarà, infatti, un anno ancora condizionato dalla pandemia, con un progressivo ritorno alla normalità nella seconda parte dell’esercizio, l’outlook nel medio lungo periodo si conferma positivo, forte anche del posizionamento su settori in forte evoluzione.

Dopo un 2020 che visto i ricavi diminuire del 7,5% a 169 milioni accompagnati da un calo della redditività al 16,1%, per il prossimo biennio il consensus prevede un recupero dei ricavi a un Cagr 2020-2022 del 7% a 193 milioni nel 2022, con un Ebitda margin in aumento al 19,3% (Ebitda in crescita a un Cavgr 2020-2022 del +17%).

Opportunità e prospettive ancora non riconosciute dal mercato secondo gli analisti, che fissano un target price medio superiore di oltre il 25% rispetto alle quotazioni attuali del titolo.

Clicca qui per continuare a leggere l’analisi su Saes Getters di Market Insight.

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