Man Group trova l'oro in Giappone

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di Marco Mairate 6 Giugno 2008 | 13:52
Hedge e Giappone, un binomio vincente che continua a rafforzarsi. Il paese nipponico sembra aver trovato negli investimenti hedge una valida alternativa al mercato azionario locale.

Man Group Plc, il più grande fondo hedge al mondo quotato, ha detto che le masse gestite in Giappone sono cresciute esponenzialmente.

Dal 2006 ad oggi, la clientela giapponese ha operato un profondo switch verso gli strumenti alternative che si è tradotto in una triplicazione delle masse in gestione del grupo inglese. A gennaio, infatti, il gruppo guidato da Peter Clarke, gestiva 14,2 miliardi di dollari, obiettivo raggiunto un anno prima delle stime – ha detto il responsabile del gruppo in Giappone, Hidehiko Hayashi.
 

Il mercato giapponese rappresenta circa il 20% dell’intero patrimonio gestito da Man (78,5 miliardi di dollari) rispetto al 5% del 2003, anno in cui Hayashi prese la guida delle attività nella regione.

A sostenere la ‘fame’ alternativa dei giapponesi continua ad essere il deludente andamento del mercato finanziario interno (rappresentato dal Nikkei 225) indice che lo scorso anno ha segnato un calo dell’11 percento. Per questo motivo, negli ultimi anni, i giapponesi hanno privilegiato il risparmio più che l’investimento azionario, tanto che ora ci sarebbero 15 trilioni di risparmi personali pronti per essere investiti.

 

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