Cerco gestori attenti

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di Redazione 25 Giugno 2008 | 11:30
Con la MiFID banche, SGR e SIM sono alla ricerca di nuove figure, che mantengano, da un lato, elevate capacità tecniche e professionali e, dall’altro, che siano dotate di una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti degli effettivi bisogni degli investitori. E’ questa l’opinione di Umberto Zerneri, managing partner di Erre Emme, società specializzata in head hunting, intervistato da ADVISOR.

L’introduzione della MiFID ha imposto importanti cambiamenti nel mondo dell’asset management. Quali sono oggi le figure e gli skills maggiormente richiesti dalle società del settore?

Con questa nuova direttiva europea molti intermediari finanziari e istituti creditizi si sono trovati a dover cambiare il proprio approccio nei confronti dei clienti.

E’ stato necessario tracciare un profilo dettagliato dei propri investitori per poter individuare un corretto e adeguato piano di investimento.
Di conseguenza, dalla nostra esperienza è emerso che la figura più ricercata è stata quella del gestore.
Oltre alla consuete competenze tecniche e professionali, abbiamo notato che d’ora in poi il gestore dovrà essere più sensibile e attento alle diverse esigenze di ogni singolo risparmiatore.

Dovrà cioè avere quella duttilità e flessibilità in grado di saper proporre soluzioni su misura, in base alla propensione al rischio e alle necessità del cliente. Ritengo, inoltre, che il vero aspetto innovativo sarà dato da un nuovo approccio relazionale, basato sulla comunicazione, lo scambio continuo di informazioni e la relazione interpersonale costante con i propri investitori.

Nell’ambito dell’asset management è in atto un fenomeno che impone un’evoluzione delle strategie commerciali. Quanto questo fenomeno si ripercuote nel vostro metodo di ricerca del personale?

Il nostro metodo non è cambiato, perché abbiamo sempre lavorato attraverso una ricerca diretta insieme con il cliente.
Proponendo un servizio su misura, mirato e preciso, ora che si stanno modificando le esigenze dei nostri interlocutori, continuiamo a garantire le nostre competenze con la massima attenzione e professionalità.

Una volta delineate le caratteristiche da cercare, intese come esperienze pregresse, capacità e responsabilità che la nuova figura deve avere, attiviamo tutti i nostri canali conoscitivi, rivolgendoci il più delle volte ai competitor del settore del cliente, per selezionare una rosa di candidati, creando per ciascuno un profilo personalizzato, da presentare poi alla società richiedente, che dopo una serie di colloqui, sceglierà la figura ricercata.

Trovi l’intervista completa
su Advisor di giugno.

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