Il nuovo record del petrolio (139,89 dollari) deprime le Borse

A
A
A
Avatar di Redazione 16 Giugno 2008 | 13:03
Ancora una volta i dati macroeconimici e il prezzo del petrolio (arrivato al nuovo livello record di 139,89 dollari al barile) deprimono le Borse europee. Il dollaro estende le proprie perdite sull’euro dopo la pubblicazione dell’indice manufatturiero dello Stato di New York, peggiore delle aspettative, e gli aggressivi commenti della Bce.

I listini europei vanno in lettera dopo il dato negativo dell’Empire Manifatturiero di giugno sceso a -8,7 rispetto ad un -1,5 atteso. In Europa l’indice Eurostoxx 50 arriva a perdere oltre un punto percentuale.

Il future sull’indice S&P 500 si avvia all’apertura in ribasso dello 0,3%. A beneficiare dell’attuale contesto di vendite vi è il mercato obbligazionario, ed in particolar modo la parte lunga della curva, con un bund in rimbalzo a 110,30.

Il dollaro USA torna a perdere nei confronti dell’Euro avvicinandosi a quota 1,55.

Ottima la performance di Parmalat, che arriva al limite della sospensione per eccesso di rialzo dopo aver reso noto nel weekend la chiusura di un accordo con UBS e Credit Suisse per complessivi 356,5milioni di Euro. In Europa mattinata in grande spolvero per Barclays che ha annunciato di estendere l’aumento di capitale anche agli attuali azionisti.

In forte crescita il petrolio che torna a segnare un nuovo massimo storico a ridosso di 140 dollari al barile.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X