Banche Usa pronte a offrire la compravendita di Bitcoin

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di Gianluigi Raimondi 6 Maggio 2021 | 13:05

La società di custodia NYDIG afferma che centinaia di banche americane sarebbero pronte ad offrire l’acquisto diretto di Bitcoin ai propri clienti. Lo riferisce la CBNC, come riportato da Cryptonomist.ch, citando fonti di NYDIG secondo cui i clienti di alcune banche statunitensi presto saranno in grado di acquistare, detenere e vendere bitcoin attraverso i loro conti già esistenti. In questo modo si eviterebbero gli invii di denaro da e verso gli exchange.

NYDIG è una sussidiaria di Stone Ridge, un asset manager da 10 mld di dollari con sede a New York, e sta collaborando con il gigante fintech Fidelity National Information Services proprio per consentire alle banche di offrire di Bitcoin con questa modalità già nel corso dei prossimi mesi.

Il responsabile delle soluzioni bancarie di NYDIG, Patrick Sells, ha rivelato che si sono iscritte a questo programma già centinaia di banche, sebbene in genere si tratti di istituti di dimensioni contenute, come ad esempio la banca californiana Suncrest che ha solo sette filiali. Ma la società sarebbe già in trattativa anche con alcune delle più grandi banche degli USA.

Bitcoin, le banche Usa inseguono Paypal

Sells ha rivelato che l’obiettivo è quello di rendere semplice per gli americani acquistare bitcoin con i loro conti bancari esistenti, ed in particolare con l’app mobile della loro banca, ovvero in modo simile a come già fanno con PayPal. La cosa curiosa è che fino ad oggi le banche si erano sempre tenute abbastanza distanti da questo mercato, che invece si è dimostrato redditizio, come si evince da ciò che ha dichiarato nelle settimane scorse la stessa PayPal.

Probabilmente è proprio questo successo ad aver ingolosito le banche, visto che si tratta di un potenziale business di realizzazione relativamente semplice, e di forte appeal sulla clientela.

Infatti, secondo il presidente di NYDIG, Yan Zhao, le banche tradizionali vedono in continuazione depositi verso Coinbase, Galaxy, Kraken, e similari, e questo ha fatto loro capire che la domanda di mercato c’è, ed è ampia.

Inoltre le banche in questo modo potranno addebitare ai propri clienti una commissione sugli scambi, trattenendo per loro la maggior parte di tali entrate. Visto che un sondaggio commissionato proprio da NYDIG ha rivelato che molte persone acquisterebbero bitcoin se potessero farlo attraverso i loro conti bancari esistenti, si tratta potenzialmente di un business dalle dimensioni significative.

Secondo il capo del digital banking di Fidelity National Information, Rob Lee, con l’adesione di centinaia di banche più piccole, alla fine anche giganti come JPMorgan Chase e Bank of America potrebbero decidere di aprirsi alla fornitura di questi servizi.

Fidelity National Information è un fornitore di diverse banche che in totale contano quasi 300 milioni di conti correnti, pertanto le potenzialità di questo progetto sono molto significative.

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