Non si arresta l'emorragia dei bancari, crollo di Fortis

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di Redazione 26 Giugno 2008 | 13:20
Seduta pesante per le borse europee, tutte con perdite intorno al 2%. A pesare su di un avvio non di certo spumeggiante dei listini sono stati i rumors circolati circa la richiesta di procedura fallimentare da parte di Chrysler, poi smentita dall’azienda. I dati usciti negli USA pur non distanziandosi tantissimo dal consensus hanno indicato le continue tensioni inflative ed i problemi occupazionali dell’economia americana.

Il future sull’indice S&P500 alle 15 è in ribasso di oltre un punto percentuale. Tonfo di Fortis che perde oltre il 15% in seguito all’annuncio della sospensione del dividendo, unito all’esigenza di raccogliere nuovi capitali. Molto pesanti anche Carrefour (-8%) ed in Italia Fiat (-6%) e Unicredit (-4%).

Sul listino milanese si salva Tiscali (+5%) sul possibile interessamento di Telecom Italia all’operatore sardo. Mercati obbligazionari in ripresa con il Bund che tocca 110,90 ed un lieve irripidimento della curva. Dollaro debole contro Euro oltre 1,57 e Yen sempre sopra 169.


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