La Crisi "democratica"

A
A
A
di Marco Mairate 27 Giugno 2008 | 10:25
Uno degli aspetti più interessanti della crisi finanziaria, immobiliare, valutaria, economica degli Stati Uniti risiede in una villa da 27 milioni di dollari negli Hamptons. Se infatti i media continuano a focalizzare l’attenzione verso i mutui subprime ed i loro sottoscrittori senza credito, sarebbe utile gettare un occhio su quello che succede tra i ‘campi elisi’ degli East Hamptons, rifugio chic per l’americano che ce l’ha fatta.

La scorsa settimana, una magione del valore di 27 milioni di dollari, è stata venduta tramite asta forzosa perché il proprietario si era dimostrato inadempiente nel pagare le rate del mutuo.

La casa quindi è stata pignorata, messa all’asta e (s)venduta per 19 milioni di dollari con il compiacimento della banca e l’umiliazione dell’ex ricco proprietario.

Questo nuovo quadro desolante è ormai un trend inesorabile che dall’inizio del 2008 ha interessato più di 120 abitazioni nelle città di  East Hampton e Southamptons: abitazioni che nel 20% dei casi hanno un valore di mercato superiore  al milione di dollari.

“Stiamo registrando un’impennata nell’offerta di case del valore di alcuni milioni di dollari, un fatto senza precedenti da queste parti” racconta al New York Post, Jacob Benaroya, presidente della società immobiliare Biltmore Capital Group.

Chi sta per saltare?

La crisi immobiliare sembra essere arrivata fin qui, nel cuore del sogno americano fatto di immobiliaristi, avvocati d’affari e naturalmente manager dei colossi di Wall Street.

Si viene così a sapere che Janice Becker, personaggio conosciuto alla mondanità di Southampton, ha dovuto rinunciare alla propria villa da alcuni milioni di dollari perchè inadempiente nel pagare le rate del mutuo. Ma anche Ransel Potter, veterano del mondo della pubblicità, è finito nella lista nera delle banche per un mutuo da 1,8 milioni di dollari che non viene onorato da tempo.

Le banche, infatti, prima di iniziare la vendita forzosa dell’immobile, attendono che il debitore del mutuo sia in ritardo di parecchie rate. Solo allora scatta l’iscrizione alla black list.
Fonte: New York Post
La lista è molto lunga e ovviamente non risparmia il settore immobiliare, che negli ultimi anni ha visto fiorire dal nulla di milionari sulla scia di quella bolla immobiliare che ora sta facendo il suo corso, anche tra i suoi sostenitori. E’ il caso di John Conroy, immobiliaristi d’assalto, che ora si trova con un mutuo da 3,5 milioni di dollari e non sa come pagarlo.

Ma anche la finanza esasperata di Wall Street sta pagando la sua parte con Marc Warren,  ex banker di UBS, ora nella lista dei pignoramenti a causa di un mutuo da 1 milione di dollari ormai insopportabile (nella foto la villa del banker Marc Warren messa all’asta).

“Questi luoghi, da sempre appannaggio della ricca middle class americana, pensavano di essere al sicuro dalla crisi…ma ora abbiamo capito che la ricchezza non preclude l’essere un pessimo (Stupid in inglese) amministratore dei propri soldi” conclude l’esperto immobiliare.
.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, immobiliare: le previsioni di Nomisma fino al 2023

Mercato immobiliare: trend e previsioni in Italia e in Europa

Mercato immobiliare globale, trend e previsioni dei vari settori

NEWSLETTER
Iscriviti
X