Moody's "sculaccia" i dipendenti

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di Marco Mairate 2 Luglio 2008 | 10:00
L’agenzia di rating Moody’s incassa la prima ‘figuraccia’ dell’anno nello scandalo dei mutui subprime. Il colosso che esprime un giudizio sulla maggior parte degli strumenti finanziari venduti nel mondo, ha ammesso una ‘falla’ nel suo sistema informatico che ha provocato errori di valutazione su 1 miliardo di prodotti spazzatura. Moody’s promette ‘fermezza’ e licenziamenti per i dipendenti negligenti, al mercato rimane un conto da 400 miliardi di dollari.

La prima agenzia di rating al mondo Moody’s rimprovera i proprio dipendenti per gli errori commessi nella valutazione dei prodotti strutturati CPDOs,Cdo, Cds, Abs, ecc.

Secondo il comunicato della stessa Moody’s (società controllata al 20% dal finanziere  Warren Buffet) alcuni dipendenti, compreso il responsabile della divisione finanza strutturata, avrebbero violato regole di condotta interne nell’assegnazione dei giudizi (rating) ad alcuni dei peggiori prodotti finanziari che si siano mai visti in circolazione negli ultimi dieci anni.

Nonostante la durezza formale del castigo (forse anche con pene corporali) difficilmente il mercato e gli investitori ricuciranno a dimenticare gli oltre 400 miliardi di dollari bruciati  in 12 mesi dal mercato, proprio a causa della sottovalutazione della rischiosità di tali strumenti.

In questo le principali agenzie di rating hanno fatto un buco dell’acqua colossale sottovalutando per imperizia o totale inesperienza la rischiosità di prodotti complicati come i Constant Proportion Debt Obligation (CPDOs). Strumenti figli della ingegneria finanziaria: fondamentalmente ‘pezzi’ di prodotti finanziari   giudicati con il più alto livello di rating disponibile (AAA o l’equivalente) e che promettono un rendimento superiore di alcuni punti rispetto un medesimo prodotto obbligazionario con lo stesso rating.

Tralasciando i dettagli sul funzionamento di questi strumenti (che pochi o nessuno conosce veramente), quello che resta è l’ammissione da parte di Moody’s di avere mal prezzato circa 1 miliardo di dollari in prodotti derivati.

Come ottenere un mutuo senza garanzie. Cliente: "Allora, senta, vorrei comprare una casa ma non ho messo via niente per darvi un anticipo. E poi non credo che riuscirò a pagare le rate. Mi aiutate vero?"  Banca: "Ma certo! Dato che il valore della sua casa salirà sempre, non abbiamo certo bisogno di un anticipo!"


Come ottenere un mutuo senza garanzie.
Cliente: “Allora, senta, vorrei comprare una casa
ma non ho messo via niente per darvi un anticipo.
E poi non credo che riuscirò a pagare le rate. Mi aiutate vero?” 

Banca: “Ma certo!
Dato che il valore della sua casa salirà sempre, non abbiamo certo bisogno di un anticipo!”
 

C’è di peggio, ad accorgersi dell’errore sarebbe stata non la stessa agenzia bensì un’indagine condotta dal Financial Times, che già in maggio scrisse che un errore del sistema informatico di Moody’s aveva portata ad errori di valutazione nei rating assegnati ai prodotti sul debito.

L’articolo aggiunge inoltre che nonostante il problema informatico (scoperto dal Moody’s all’inizio del 2007) l’agenzia non avrebbe modificato i propri giudizi fino al 2008, ovvero quando la bolla era ormai scoppiata.

Da allora le tre principali agenzie di rating al mondo (Fitch’s, Standard’s & Poor’s e Moody’s) hanno incominciato a “downgradare” miliardi di dollari di debiti spazzatura.

Una chiamata in ritardo di 12 mesi che fa perdere soldi al mercato e la poca fiducia rimasta verso le tre “major” del rating

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