Etf, il 17 giugno la decisione della Sec su Bitcoin ed Ethereum

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di Gianluigi Raimondi 13 Maggio 2021 | 10:03

La US Securities and Exchange Commission, ovvero la SEC, potrebbe presto dare una risposta positiva agli ETF sul Bitcoin e sull’Ethereum, secondo quanto riportato da Cryptonomist.ch, che a sua volta cita BloombergLa decisione della SEC sul tema ETF era prevista lo scorso 15 marzo, ma è stata ora rimandata al 17 giugno prossimo, sebbene non sia escluso che possa rimandare ancora la data oppure dare una risposta negativa.

In passato già una volta la Cboe decise di ritirare la propria proposta di ETF simile dopo aver subito diversi rinvii, per paura probabilmente che venisse bocciata.

Ha infatti dichiarato a Bloomberg Nate Geraci, presidente di ETF Store: Se Gensler non è ancora completamente a suo agio con gli exchange crypto, è altamente improbabile che benedica un ETF su Bitcoin”. Geraci si riferisce al parere di Gary Gensler della SEC, per cui secondo il suo parere il responso potrebbe essere positivo.

Al contrario, Ben Johnson, direttore delle ricerche per gli Ethereum di Morningstar, ha spiegato: Dato che la SEC ha più grandi cose da fare, e tenendo conto delle recenti osservazioni di Gensler riguardo agli ETF di criptovalute, penso che le probabilità di vedere un ETF su Bitcoin approvato nel 2021 siano molto basse”.

Perché la SEC potrebbe approvare gli ETF su Bitcoin nel 2021

Di un altro parere è invece l’analista di Bloomberg Eric Balchunas che è ottimista più di sempre sull’approvazione degli ETF entro il 2021, per ben quattro motivi:

  • La maggiore adozione da parte degli istituzionali;
  • La crescita di prodotti come il Grayscale Bitcoin Trust;
  • L’approvazione del Canada ETF;
  • La presenza di Gensler.

Queste le parole di Balchunas: “Penso che le tempistiche siano essenziali su questo tema a causa dell’aumento dei volumi che si dirigono verso questi ETF “di default” come GBTC e azioni che mettono Bitcoin in bilancio. Più la SEC aspetta, più diventerà un pasticcio quando procederanno con l’approvazione, considerato tutto il contante in questi altri veicoli. Inoltre, più ritardano, più giocheranno effettivamente a fare il kingmaker, poiché chi esce per primo è immediatamente ricco. Chiunque esca per primo è sistemato a vita”.

Si tratta ovviamente di speculazioni e non è sicuro cosa succederà il 15 giugno, ma quello che è certo è che una risposta positiva potrebbe portare ad una maggiore adozione del Bitcoin.

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