SG dealer dell’obbligazione in renminbi cinesi di Ifc

A
A
A
di Redazione 19 Maggio 2021 | 13:39

A partire dal 18 maggio 2021 è in quotazione sul segmento EuroTLX di Borsa Italiana l’obbligazione dell’emittente sovranazionale IFC che consente di investire sulla valuta cinese, il renminbi. L’obbligazione, a tasso fisso e della durata di tre anni, è emessa da International Finance Corporation (IFC), membro del Gruppo World Bank, che rappresenta la più grande istituzione a livello globale specializzata nello sviluppo del settore privato nei paesi in via di sviluppo; nel 2020 IFC ha investito in queste aree 22 miliardi di dollari .

Denominata in renminbi cinese, l’obbligazione consente di contribuire al finanziamento di progetti nei paesi in via di sviluppo in linea con i requisiti sociali e ambientali di IFC, che li considera di primaria importanza per stabilire l’allocazione dei capitali raccolti sul mercato. I requisiti sociali e ambientali, infatti, sono parte integrante dell’approccio di IFC alla gestione del rischio.

Lo strumento permette agli investitori italiani di prendere posizione sulla valuta cinese con un’obbligazione emessa da un emittente sovranazionale come IFC: massimo rating dalle principali agenzie di rating (l’emittente IFC è attualmente AAA per Standard & Poor’s, Aaa per Moody’s), fiscalità con aliquota al 12,5%  e un investimento che non concorre alla formazione della base imponibile dell’imposta sulle successioni .

Alessandro D’Amico, Head of Cross Asset Solutions Sales in Italia di Societe Generale, ha commentato: “Questa nuova obbligazione testimonia la volontà di Societe Generale di offrire un accesso per gli investitori italiani al mercato obbligazionario denominato nella valuta cinese. Si tratta di un segmento ad oggi poco coperto sui mercati di Borsa Italiana e siamo convinti che, portando un emittente sovranazionale solido come IFC, si possa cogliere l’interesse sia della clientela private che retail verso strumenti a reddito fisso in valute diverse dall’euro”.

Elena Panomarenko, IFC Head of Funding, Europe, ha aggiunto: “Il riscontro degli investitori italiani per questa nuova emissione obbligazionaria è molto positivo. I proventi di questa emissione serviranno a sostenere progetti finanziati da capitali privati per creare mercati ed opportunità nei paesi in via di sviluppo, con un occhio di riguardo su temi come il sostegno all’occupazione e alle piccole e medie imprese, il supporto all’imprenditoria femminile, il finanziamento delle infrastrutture e la lotta ai cambiamenti climatici.”

Caratteristiche dell’obbligazione

L’obbligazione in renminbi cinese (CNY) di IFC ha una durata di tre anni e prevede il pagamento di una cedola lorda annua dell’1,85% p.a. del Valore Nominale. Le cedole saranno regolate in euro, convertendo il renminbi cinese in euro al tasso di cambio osservato alle relative date di valutazione del tasso di cambio EUR/CNY.

Alla data di scadenza (fissata al 14 maggio 2024) sarà rimborsato per ogni obbligazione il 100% del Valore Nominale in renminbi cinese, regolato in euro all’investitore, applicando il tasso di cambio EUR/CNY osservato all’ultima data di valutazione.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, obbligazioni: le nuove emissioni della settimana sotto la lente

Asset allocation: le obbligazioni restano un campo minato

Top 10 Bluerating: Waystone regina dei bond

NEWSLETTER
Iscriviti
X