Borse sempre più in crisi, occhi puntati su Mps

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di Redazione 8 Luglio 2008 | 07:13
Wall Street archivia la seduta di ieri in negativo con l’indice S&P 500 a -0.84% ed un Nasdaq Composite che limita i danni ad un -0,09%. Le vendite sono state pesanti sul finale di seduta e sono state propiziate da uno studio di Lehman Brothers che ipotizza che Fannie Mae e Freddie Mac debbano procedere ad un aumento di capitale nell’ordine dei 75 miliardi di dollari.

Negativi anche i bancari ed il settore petrolifero che lascia sul parterre il 2,3% a seguito della marcata discesa del prezzo del petrolio sino ai 140 dollari al barile.

Negativa anche Tokyo con l’indice Nikkei 225 che chiude a -2,45% su vendite concentrate in particolar modo sul settore finanziario.

Anche il future sull’indice Eurostoxx 50 segue la scia ed alle 9 è in calo del 2,1%.

Mercati obbligazionari positivi con il bund in area 112,40.

Sul versante valutario dollaro USA e Yen che contro Euro si riportano ai livelli della prima mattina di ieri e rispettivamente a 1,5690 e 167,50.

Sul versante macroeconomico oggi non sono previsti dati tali da impattare sensibilmente i mercati.

In Italia attenzione su MPS su voci di ulteriori dismissioni, in particolare si parla di MPS SGR ed il 49% di [s]Banca Monte Parma[/s].

Notizie negative da Fiat che ha fatto domanda per alcune settimane di cassa integrazione per i dipendenti degli stabilimenti italiani per fronteggiare il drastico calo nella domanda di autovetture.

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