Bitcoin valuta legale: i dubbi dell’Fmi sulla decisione di El Salvador

A
A
A
di Gianluigi Raimondi 11 Giugno 2021 | 14:04

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha sollevato seri dubbi in merito alla decisione di El Salvador di dichiarare il Bitcoin valuta a corso legale nel Paese.

Durante una conferenza stampa, il direttore del Dipartimento delle Comunicazioni dell’FMI, Gerry Rice, come riportato dal sito Cryptonomist.ch, ha ricordato che l’anno scorso il Fondo ha concesso un prestito di emergenza a El Salvador per aiutare il Paese ad affrontare l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia, come fatto anche per molti altri Paesi, e ora le autorità di El Salvador hanno richiesto un altro prestito per sostenere il loro programma economico.

Un apposito team del Fondo sta discutendo questa richiesta con le autorità salvadoregne, ma non è ancora stata presa una decisione a riguardo.

Dopodichè ha dichiarato: “Sulla questione del Bitcoin, direi che l’adozione del bitcoin come moneta a corso legale solleva una serie di questioni macroeconomiche, finanziarie e legali che richiedono un’analisi molto attenta. Quindi stiamo seguendo da vicino gli sviluppi e continueremo le nostre consultazioni con le autorità. In tale contesto posso dirvi che il team dell’FMI incontrerà oggi il presidente di El Salvador. Quindi non voglio anticipare l’incontro con il presidente con ulteriori commenti. Ma ancora una volta, il team comunicherà ulteriormente alla fine di questa missione”.

Il prestito a El Salvador e la svolta Bitcoin: i dubbi dell’FMI

È piuttosto chiaro che il Fondo abbia intenzione di mettere in relazione le due cose, ovvero la scelta del paese di dichiarare bitcoin valuta a corso legale, e la discussione in merito alla nuova richiesta di prestito.

Rice ha poi aggiunto che l’FMI ritiene ancora che le criptovalute possono comportare rischi significativi, e che sarebbe importante adottare misure normative efficaci a riguardo.

Il fatto che non abbia distinto tra le criptovalute in generale, e Bitcoin in particolare, fa presumere che Rice non sia particolarmente esperto di questioni simili.

Anche il fatto che abbia voluto evitare di dare un vero e proprio giudizio a riguardo, portando invece il discorso sulle trattative in corso tra il Fondo e le autorità del paese, fa presupporre che sia molto più interessato a queste ultime che non alla questione di fondo, ovvero l’utilizzo di BTC nel paese come mezzo di pagamento a corso legale.

Va però aggiunto che gli investitori stranieri, probabilmente preoccupati proprio per l’esito di tali trattative con l’FMI, stanno chiedendo premi sempre più alti per acquisire e detenere debito salvadoregno, tanto che lo spread dei titoli del paese su quelli USA (JPEGDELSR) ieri è aumentato di 61 punti base, passando a 683, ovvero il livello più alto dal 22 febbraio, mentre nelle ultime 20 sessioni non si era mai mosso singolarmente di più di 2 punti base. In ballo c’è un prestito da quasi un miliardo di dollari, che a questo punto potrebbe anche venir messo in discussione.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Bitcoin: per John Bollinger il target è tra 48.000 e 50.000 dollari

Mercati, Tesla tornerà ad accettare pagamenti in Bitcoin

Generali dice no ai Bitcoin

NEWSLETTER
Iscriviti
X