Azioni Aim, per Fervi crescita organica e M&A. L’analisi

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di Redazione 21 Giugno 2021 | 13:02

Il primo trimestre 2021 di Fervi ha registrato vendite record, consentendo al management di guardare con fiducia al resto dell’esercizio nonostante l’incertezza Covid e le tensioni a livello di supply chain. Il gruppo punta, infatti, a recuperare già quest’anno i livelli di fatturato del 2019, per poi riprendere il proprio percorso di crescita dal 2022 continuando ad ampliare l’offerta prodotti con l’obiettivo di raddoppiare il numero di referenze ogni cinque anni. Strategia da realizzare sia attraverso lo sviluppo organico sia tramite l’M&A, mantenendo inoltre il focus sull’internazionalizzazione con il target di raggiungere il 50% di fatturato realizzato all’estero. Ecco di seguito l’analisi fondamentale di Fervi elaborata dagli analisti di Market Insight.

        1. Modello di business
        2. Ultimi avvenimenti
        3. Conto economico
        4. Breakdown ricavi
        5. Stato patrimoniale
        6. Ratio
        7. Outlook
        8. Borsa

Modello di business

Fervi è un gruppo emiliano attivo della fornitura di attrezzature principalmente per l’officina meccanica, l’officina auto, la falegnameria, il cantiere e tutto quanto ruota intorno al settore cosiddetto «MRO» (maintenance, repair and operations) ossia fornitura di attrezzature al servizio dei professionisti della manutenzione e riparazione e per produzioni artigianali oltre che per il “Fai-da-te”.

La società commercializza, inoltre, dischi lamellari abrasivi e macchine automatiche per la produzione dei dischi stessi realizzate dalla controllata Riflex Abrasives. Fanno parte del Gruppo anche “Màquinas y Accessorios Sitges SL”, storico distributore di prodotti Fervi nel territorio iberico, e “Vogel Germany”, società tedesca attiva nella produzione e commercializzazione di strumenti di misura di alta gamma.

Il Gruppo è presente a livello globale e si rivolge a lavoratori professionisti, alle industrie, alle officine e agli artigiani. Nel corso degli ultimi anni, Fervi ha rafforzato la propria presenza anche a livello internazionale passando da un fatturato estero del 4,5% nel 2012 ad un fatturato del 26,20% nel 2020.

Attualmente l’offerta di Fervi è composta da oltre 8.500 referenze. Nei primi mesi del 2020, il Gruppo ha lanciato il nuovo catalogo che presenta il 26% di referenze in più rispetto al precedente. A questa si aggiunge il catalogo della controllata Vogel Germany che include oltre 5.000 referenze di strumenti di misura di alta gamma che insieme a circa 1.000 parti di ricambio, portando il totale dell’offerta di Gruppo a circa 15.000 referenze.

I prodotti vengono offerti agli utilizzatori finali tramite rivenditori autorizzati, la grande distribuzione specializzata attraverso catene commerciali specializzate nel settore in cui opera il Gruppo, e attraverso portali e-commerce.

Le macchine automatiche ed i relativi componenti, invece, vengono offerte direttamente ai clienti industriali dalla controllata Riflex. Quest’ultima opera tramite un know how di proprietà sul quale ha già ottenuto, dalla data di acquisizione da parte di Fervi, diversi brevetti.

In particolare, nel 2020 Riflex ha ottenuto in Italia e Usa un brevetto legato alla nuova testa di taglio, la cui domanda è stata depositata anche per il mercato europeo nel 2018, mentre nel 2021 ha presentato domanda di brevetto per un nuovo sistema per testare in maniera oggettiva la performance dei dischi abrasivi.

Clicca qui per continuare a leggere l’analisi su Fervi di Market Insight.

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