Mercati: trading sul Bitcoin per 650 banche Usa

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di Gianluigi Raimondi 1 Luglio 2021 | 09:04

Ben 650 banche statunitensi potrebbero presto offrire a circa 24 milioni di clienti la compravendita di Bitcoin. Come riportato da Cryptonomist.ch, è quanto riferisce Forbes riguardo l’accordo tra il gigante dei pagamenti aziendali NCR e la società di gestione di asset digitali New York Digital Investment Group (NYDIG).

Già a maggio NYDIG aveva annunciato che c’erano centinaia di banche americane pronte ad offrire ai propri clienti l’acquisto diretto di Bitcoin dai loro conti correnti, ma la notizia dell’accordo con NCR ha iniziato a circolare solo oggi.

NYDIG è anche coinvolta nel tentativo di lancio di un ETF su bitcoin di Morgan Stanley, pertanto pur essendo una società che si occupa specificatamente di asset digitali, ha molti rapporti con il mondo finanziario tradizionale.

La società è una sussidiaria di Stone Ridge, ovvero un asset manager da 10 miliardi di dollari, ha più di 100 dipendenti ed ha in custodia più di 6 miliardi di dollari in asset digitali.

Forbes riferisce che i clienti della banche partner di NCR, tra cui la Bay Federal Credit Union della California e la First Citizens Bank del North Carolina, potranno operare con le criptovalute senza dover avere a che fare con la custodia dei token, lasciata per l’appunto a NYDIG.

NCR Corporation ha sede ad Atlanta, ha 36.000 dipendenti ed un fatturato di quasi 7 miliardi di dollari. Fu fondata nel 1884 come National Cash Register, e si occupa di pagamenti, in particolare di POS.

Perché le banche USA offriranno Bitcoin

L’obiettivo dell’accordo è quello di fornire ai clienti delle banche un modo per acquistare Bitcoin direttamente dai loro attuali conti correnti, vista la domanda rilevata dalle banche “stanche di vedere acquisti di criptovalute effettuati dai loro conti verso exchange esterni”.

Il presidente del digital banking di NCR, Douglas Brown, ha dichiarato: “Siamo fermamente convinti dei vantaggi delle criptovalute e dell’applicazione strategica. E questo è vero per le nostre relazioni bancarie, come evidenziato dal NYDIG, e per i rivenditori, i ristoranti e simili”.

Nei mesi scorsi NCR aveva già iniziato a collaborare con altre società crypto per consentire ai clienti di una catena di supermercati di pagare in criptovalute, ma senza il servizio di custodia.

Ora invece porterà le criptovalute direttamente sui conti correnti bancari. Il co-fondatore di Stone Ridge, e presidente di NYDIG, Yan Zhao, ha aggiunto: “Molte di queste banche hanno visto che uno dei maggiori deflussi dei depositi dei loro clienti era il denaro spostato dalla banca ad exchange come Coinbase. Questo è parte del motivo per cui le banche sono così entusiaste di avere questa opportunità per se stesse e per i loro clienti”.

Il servizio di compravendita di criptovalute collegato direttamente al conto corrente bancario sarà inizialmente disponibile tramite l’app di NCR, e non prevede la possibilità di depositare o prelevare i token, come ad esempio era inizialmente anche su PayPal. Non sono da escludere in futuro eventuali evoluzioni del servizio, proprio come sta accadendo anche a PayPal.

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