Asset allocation, azioni growth e value: ecco cosa considerare per scegliere

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di Gianluigi Raimondi 12 Luglio 2021 | 09:12

Growth o value? L’amletico dilemma relativo alla tipologia di azioni su cui è meglio attualmente puntare tormenta gli investitori, istituzionali e non. Soprattutto in questa fase di indici borsistici ancora ai massimi storici.

Difficile, ovviamente, dare una risposta certa. Di certo c’è tuttavia il fatto che, in base a quanto rilevato dagli analisti di Chart of The Day, il confronto tra le performance medie delle azioni growth e value (considerando il rendimento total return, ovvero comprensivo dei dividendi) comprese negli indici S&P 500 Growth ed S&P 500 Value dalla crisi finanziaria di fine 2007 ai giorni nostri vede primeggiare i titoli growth (linea arancione). E dall’inizio di quest’anno, la tendenza è sinora stata confermata.


Cosa significa azione di tipo growth? In generale, una società growth vanta una crescita degli utili superiore alla media e un potenziale per crescere più velocemente dell’economia a livello complessivo. Una società value, in generale, è quella che viene considerata invece sottovalutata in base ad alcuni criteri fondamentali come guadagni, dividendi, entrate, valore contabile, dal mercato.

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