Criptovalute: Fidelity si espande per rispondere alla domanda

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di Gianluigi Raimondi 14 Luglio 2021 | 11:49

Fidelity vuole espandere il proprio organico per rispondere alla domanda crescente di criptovalute. Lo rivela Bloomberg che, come riportato da Cryptonomist.ch, cita le parole del presidente di Fidelity Digital Assets, Tom Jessop.  Nel dettaglio, Fidelity potrebbe aumentare il personale di almeno 100 unità divise tra Dublino, Boston e Salt Lake City.  I nuovi arrivati dovrebbero aiutare a sviluppare nuovi prodotti legati alle criptovalute, oltre al Bitcoin.

Al momento Fidelity si occupa solo di offrire trading, custodia e altri servizi legati al Bitcoin. Ma la crescente domanda di criptovalute, unita ai record di bitcoin che ha raggiunto i 65.000 dollari, ed Ethereum a 4.300, hanno aumentato l’interesse nel settore. Un interesse acuito certamente anche dalla pandemia. “Abbiamo visto un maggiore interesse per l’Ether, quindi vogliamo essere in anticipo su questa domanda”, ha affermato Jessop.

I servizi di criptovalute di Fidelity

Attualmente Fidelity Digital Assets si rivolge soprattutto agli investitori istituzionali. In partnership con Block Fi permette l’acquisto di bitcoin con collaterale in denaro. Ma è venuto il momento di allargare gli orizzonti anche su Ethereum. Anche perché i clienti di Fidelity sono hedge fund, consulenti finanziari e società che vogliono tenere criptovalute nei loro bilancio.

Per il presidente di Fidelity: Bitcoin è stato l’ingresso per un sacco di istituzioni. Ora si sta davvero aprendo una finestra su ciò che sta succedendo nello spazio”.

A fare la differenza infatti tra l’attuale rally di bitcoin e i precedenti è proprio la crescente domanda di investitori istituzionali. Per questo c’è chi ipotizza che anche l’attuale calo del prezzo che ha portato BTC a dimezzarsi rispetto ai record di aprile, non sia un dramma. Si parla non a caso di un inverno crypto più “mite”.

Ma come nei precedenti rally, bitcoin si è trascinato dietro anche le altcoin, che hanno sovraperformato rispetto a BTC. Come Ether, che sta attirando sempre più gli investitori istituzionali. Non è un caso che si inizino a lanciare anche gli ETF su Ethereum. Come non è un caso che Grayscale abbia dei trust non soltanto in bitcoin ma anche in altcoin, permettendo ai suoi clienti di esporsi anche su altre criptovalute.

Fidelity sta intercettando questi bisogni e per questo vuole espandersi diventando sempre più focalizzata su servizi di criptovalute per clienti istituzionali.

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