Mercati, Wall St. nervosa in vista della Fed e delle trimestrali

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di Gianluigi Raimondi 28 Luglio 2021 | 10:02

Wall Street ha accusato ieri una correzione. Una certa pesantezza non può  sorprendere più di tanto,  considerando che veniamo da cinque rialzi di seguito, per un totale di quasi un +4%. La sottoperformance del Nasdaq suggerisce però qualche nervosismo per le trimestrali (ieri Apple, Microsoft e Alphabet, oggi Facebook e PayPal e giovedì Amazon). Non si può dire che il mercato non sia andato a prezzare dei buoni utili.

E poi c’è la Fed. Il mercato si aspetta di capire da Powell & C. che piega prenderà la discussione sul tapering. Volendo fare un annuncio ufficiale entro il  quarto trimestre, bisogna segnalarlo in tempi non troppo lunghi. Se è forse troppo presto, le due occasioni più adatte sono il Jackson Hole Symposium di fine agosto o il FOMC di settembre. Comunque l’argomento andrà trattato, con la consueta delicatezza.

Per una volta, la  debolezza è “made in USA”. Lo si nota dal fatto che le perdite sono simili a quelle europee ( alla chiusura europea l’S&P 500 perdeva quasi l’1%) e che il dollaro cede. Le  perdite degli indici EU sono comunque significative.

Il trend del Nasdaq 100 – Grafico di medio termine su base giuornaliera

A cura di Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr

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