Asset allocation, utility: sette driver di crescita per le italiane

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di Gianluigi Raimondi 28 Luglio 2021 | 12:02

Equita ha elaborato uno studio sul settore delle utility, focalizzandosi su sette temi principali che gli analisti della Sim milanese ritengono che potranno essere i drivers delle società del comparto nei prossimi anni. Eccoli nel dettaglio.

  • La contribuzione dei fondi e delle riforme del PNRR (1° e 2° tema) ai risultati delle società. Si stima che possa arrivare fino al 4.4% dell’Ebitda delle local utility, grazie a maggiori investimenti in economia circolare (water & waste), nella building renovation, nelle reti e favorendo anche gli investimenti di capacità (rinnovabili, biogas, idrogeno).
  • Il recente rimbalzo dei prezzi elettrici, che favorisce i power generator renewables (RES) e Hydro.
  • La necessità di investimenti nella water distribution alla luce delle significative perdite di rete (42% nazionali) e dell’importanza che il settore riveste nella Circular Economy.
  • I regulatory requirement nel waste per raggiungere il 65% di riciclo entro il 2035 (rispetto al 46% attuale);
  • L’atteso incremento della capacità delle rinnovabili per i target di transizione energetica (-55% GHG emission al 2030).
  • La necessità di espansione della rete elettrica (per supportare l’Energy Transition).

“Riteniamo che le opportunità di investimento guideranno a valutazioni più generose (multipli e premi RAB) per alcuni titoli del comparto. In particolare , riteniamo che i settori con i maggiori potenziali siano il Water, il Waste, le RES e le Electricity grids”, affermano da Equita.

Le utility su cui puntare

“Riteniamo che la migliore esposizione ai temi citati sia attraverso le local utility (raccomandazione Buy per Iren, A2a e Acea), le rinnovabili (Buy: Erg) , le integrate (Buy: Enel) e le electricity grids (Buy: Terna)”, fanno poi notare dalla Sim milanese.

“Introducendo uno scenario di power prices più elevato (63€/MWh a 2025 vs 55 €/MWh precedente), parte dei benefici dei fondi PNRR e maggiori valutazioni nel water e nel waste, alziamo le stime di Ebitda del settore dello +0.5%/+4.4% nel periodo 2021-2024 e alziamo le valutazioni del +1%/+5% principalmente per le local utility (Iren, Hera, Acea), le RES (Erg, Falck) e per Enel”, concludono da Equita.

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