Jackson Hole, parola a Powell

A
A
A
di Redazione 27 Agosto 2021 | 15:49

“E’ appropriato avviare il processo di riduzione degli acquisti di asset quest’anno”. Lo ha affermato il presidente della Fed, Jerome Powell, a Jackson Hole che ha poi aggiunto “non è un segnale diretto di un vicino aumento dei tassi di interesse”. Così riporta anche l’Ansa.

A proposito della pandemia, Powell ha affermato che “resta una minaccia alla crescita e la variante Delta crea rischi di breve termine”.  Il presidente della Federal reserve ha spiegato che l’economia americana ha compiuto “chiari progressi” ma restano “debolezze” nel mercato del lavoro: in questo contesto una mossa inopportuna e intempestiva della politica monetaria potrebbe rallentare l’attività economica”. Powell ha poi ribadito come il balzo dei prezzi è temporaneo e che l’inflazione tornerà al target del 2%.

Di seguito un comemnto a cura di Filippo Diodovich, market strategist di IG, disponibile anche al seguente link.

I mercati sono in trepida attesa delle parole del presidente del Federal Reserve SystemJerome Powell, al forum di Jackson Hole. Soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti che hanno creato un po’ di incertezza.

Le minute dell’ultimo meeting della FED (quello di fine luglio) hanno mostrato come i banchieri centrali della FED abbiano discusso e valutato le tempistiche per il lancio del processo di tapering anche entro fine 2021. Le dichiarazioni dei banchieri delle FED regionali sono molto contrastanti. Ieri il presidente della FED di Dallas, Kaplan, aveva affermato che la view sul tapering dovrà essere rivista in base agli sviluppi della variante delta e alle conseguenze sull’economia americana. Oggi a Jackson Hole il presidente della FED di St. Louis James Bullard ha invece ribadito che il processo di riduzione degli stimoli monetari deve essere fatto partire il prima possibile per contenere le pressioni inflazionistiche. Bullard ha dichiarato che è necessario essere particolarmente attenti per controllare la stabilità dei prezzi, con un processo di tapering che dovrebbe concludersi a suo avviso a marzo 2022.

Cosa è il simposio di Jackson Hole?

Il forum è organizzato dalla Federal Reserve di Kansas City dal 1978 a Jackson Hole, una valle nello Stato dello Wyoming, famosa, oltre che per il simposio, per i suoi impianti sciistici. Il meeting riunisce banchieri centrali, membri del Federal Reserve System, esponenti di grandi organizzazioni finanziarie, accademici, giornalisti e autorità politiche statunitensi.

Ogni anno il simposio ha un tema. Quello di quest’anno è “Macroeconomic Policy in an Uneven Economy” ovvero le politiche macroeconomiche in un’economia squilibrata. I temi degli ultimi 2 anni erano: nel 2020 “navigare il prossimo decennio, implicazioni per la politica monetaria” e nel 2019 “sfide per la politica monetaria”.

Quali sono le prospettive di IG sul meeting?

Le nostre attese sono per un nulla di fatto. Powell cercherà di prendere ancora tempo prima di annunciare l’inizio del processo di riduzione degli stimoli monetari. I timori sulla diffusione della variante delta e i problemi economici che potrebbe causare nei prossimi trimestri suggeriscono che il presidente della FED possa prolungare l’atteggiamento “wait and see” della Fed. I dati su inflazione pubblicati domani (indice PCE core) e le prospettive economiche su inflazione, PIL e disoccupazione che saranno preparate per la riunione di settembre saranno determinanti per capire le tempistiche e il ritmo del processo di tapering. Manteniamo la view che l’annuncio del processo di tapering avverrà nel meeting di settembre con inizio a novembre/dicembre 2021.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche centrali, il rischio dell’impotenza

Tassi ufficiali Usa: per Ubs resta possibile primo calo

Fed, il cavallo di Troia di Trump

NEWSLETTER
Iscriviti
X