Asset allocation, Cina: le conseguenze del giro di vite normativo

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di Redazione 17 Settembre 2021 | 16:01

Le autorità cinesi hanno recentemente introdotto una vasta gamma di misure di irrigidimento normativo. È probabile che ne arrivino altre. Il tema aggregante è un nuovo focus sulla “prosperità comune”, che implica un ambiente meno vantaggioso per i mercati dei capitali. Ecco di seguito la view degli esperti di Generali Investments.

Mentre l’incertezza normativa e il calo degli utili giustificano una parte importante della rotta del mercato cinese, vediamo però segni di una reazione del mercato esagerata. Le A-shares cinesi cominciano a sembrare attraenti nell’universo azionario globale.


A breve termine, rimaniamo cauti sull’MSCI China (leggero underweight) nel mezzo della persistente incertezza normativa e delle deboli prospettive di crescita post-pandemia, ma vediamo un potenziale di rialzo a medio termine. Tuttavia, privilegiamo le azioni A per via di valutazioni più interessanti e della minore pressione normativa dovuta alla composizione settoriale. I settori preferiti sono i servizi commerciali/professionali, materiali, servizi pubblici, servizi di consulenza ed energia.

 

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