Asset allocation: i titoli growth dominano i portafogli degli investitori retail

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di Redazione 8 Ottobre 2021 | 15:02

I titoli “growth” continuano a rimanere molto popolari tra gli investitori individuali, nonostante la paura di un incombente aumento dei tassi d’interesse che colpirebbe le aziende dei settori che hanno volato alto, come quello tecnologico.

Nove delle dieci azioni più tenute sulla piattaforma d’investimento eToro alla fine di settembre possono essere considerate titoli “growth”, la decima invece è quella del rivenditore retail GameStop.

Ben Laidler, global Markets Strategist di eToro, ha così commentato: “Nell’ultimo mese, abbiamo assistito ad una retromarcia nelle valutazioni dei grandi titoli tech, specialmente dal momento in cui la Federal Reserve ha fatto capire che si sta preparando a un primo rialzo dei tassi d’interesse il prossimo anno e a tre successivi rialzi nel corso del 2023.

Quando i tassi d’interesse sono bassi, gli investitori tipicamente sono disposti a pagare premi elevati per i titoli “growth” in cambio di utili futuri potenzialmente elevati. In ogni caso, in un contesto di tassi crescenti, la scelta rischio-rendimento potrebbe diventare meno appetibile per qualcuno.

Il fatto che i titoli growth – e in particolare i big tech – continuino a crescere e dominare nei portafogli suggerisce due cose: primo, che gli investitori sono convinti che i rialzi dei tassi saranno lenti e costanti, secondo, che ci sia ancora molto spazio di crescita degli utili dei titoli growth.

A meno che la Fed prenda il mercato in contropiede e cominci a rialzare i tassi più rapidamente di quanto ci si aspetti, riteniamo che i titoli tech e altri titoli growth continueranno a restare l’asse portante della maggior parte dei portafogli.”

Tesla continua a restare il titolo più diffuso sulla piattaforma eToro a fine trimestre, con la rivale Nio subito dietro, al secondo posto. Questo probabilmente non stupisce visto il boom di vendite di veicoli elettrici nella prima metà dell’anno, con 2,4 milioni di veicoli veduti a livello globale – quasi tre volte il numero dello stesso periodo nel 2020.

Apple e Amazon hanno mantenuto le posizioni rispettivamente al terzo e quarto posto tra i titoli più diffusi tra gli utenti eToro, mentre Microsoft è salita al settimo posto alla fine del terzo trimestre dal decimo occupato nel secondo.

Alphabet (Google) è rientrata tra i top dieci alla fine del terzo trimestre prendendosi l’ottavo posto sulla piattaforma eToro dopo aver riportato utili stellari nel secondo trimestre.

“Le big-four del tech, Apple, Amazon, Microsoft, e Alphabet hanno riportato un aumento medio dei ricavi del secondo trimestre del 27% rispetto allo stesso periodo del 2020 e un incremento degli utili dell’81%, a riprova del loro forte slancio. Anche la crescita del secondo trimestre di Alphabet è stata notevole, segnalando in questo caso come l’istinto degli investitori retail fosse corretto e infatti ne stanno raccogliendo i risultati” ha aggiunto Laidler.

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