Poste insegna come scegliere i consulenti

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di Redazione 21 Ottobre 2021 | 09:42

Poste Italiane partecipa al Mese dell’Educazione Finanziaria per contribuire a migliorare le conoscenze dei cittadini in materia finanziaria, assicurativa e previdenziale. Secondo un rapporto dell’Ocse del 2020, l’Italia è ancora indietro per grado di alfabetizzazione in materia di finanza e risparmio della popolazione, deficit confermato anche da uno studio della Banca d’Italia. L’azienda guidata da Matteo Del Fante (nella foto) ha quindi deciso di partecipare all’iniziativa promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria per favorire una maggiore diffusione della cultura finanziaria tra i cittadini. Una buona conoscenza della materia può aiutare infatti a spendere meglio il proprio denaro, a risparmiare in modo più efficace e a investire in prodotti più redditizi in modo coerente con le proprie possibilità economiche, raggiungendo così i propri obiettivi di vita.

Come scegliere il consulente

Insegna inoltre a scegliere consulenti professionali e competenti capaci di consigliare e aiutare il risparmiatore a prendere decisioni utili e, soprattutto, consapevoli. Durante l’edizione di quest’anno, dal titolo “Prenditi cura del tuo futuro”, Poste Italiane contribuisce al Mese dell’Educazione Finanziaria con due importanti iniziative. La prima di carattere formativo con otto webinar in diretta streaming sulla gestione dell’economia personale sulle esigenze sanitarie e di cura personale legate all’aumento della longevità. I webinar, della durata di 40 minuti, sono aperti a tutti i cittadini interessati e sono tenuti dal team di esperti di educazione finanziaria di Poste Italiane. La seconda è di carattere informativo con il lancio del nuovo sito webposteitaliane.it/ educazione-finanziaria, completamente rinnovato e integrato con guide e contenuti multimediali per orientarsi al meglio tra i propri bisogni assicurativi, previdenziali e di investimento. Sul sito web sono disponibili percorsi didattici in videopillole e un glossario per capire meglio il significato delle parole del lessico economico, finanziario e previdenziale.

Un ponte per gli investitori

Si tratta dunque di un impegno concreto con cui Poste Italiane conferma anche attraverso l’attività didattica sui temi finanziari e l’inclusione il suo tradizionale ruolo di approdo sicuro per i risparmiatori e di “cassaforte degli italiani”. Con più di 12.800 uffici postali e la costante digitalizzazione dei servizi, Poste Italiane vuole agire come un ponte che avvicina investitori e risparmiatori alle competenze necessarie per raggiungere i propri obiettivi. Un ruolo che è parte integrante della storia dell’azienda già dal 1876, quando vennero istituiti i Libretti di Risparmio postale rivolto in particolare ai piccoli risparmiatori. Il 1925 fu l’anno di nascita dei Buoni Fruttiferi Postali che affiancarono i già affermati Libretti di Risparmio postale e, come questi, consentirono allo Stato italiano di disporre delle risorse finanziare per realizzare le opere pubbliche e dare slancio allo sviluppo economico e sociale del Paese. La partecipazione di Poste Italiane al Mese dell’Educazione Finanziaria è solo una parte della più ampia iniziativa di education finanziaria e best practice. I corsi di educazione finanziaria, infatti, continuano anche durante tutto il resto dell’anno nell’ambito delle iniziative dell’azienda per i piccoli Comuni italiani, con meno di 5mila abitanti.

Dentro le scuole

Allo stesso modo, Poste Italiane ha messo in atto un progetto specifico per i risparmiatori del domani dedicato agli studenti di ogni ordine e grado, denominato “Il Risparmio che fa Scuola”, con lo scopo di coinvolgere 7.530 scuole entro il 2022, pari al 65% del totale degli istituti presenti sul territorio dei piccoli Comuni. Il supporto di Poste Italiane alla formazione dei cittadini si traduce anche nell’organizzazione di webinar dedicati ai servizi postali e al digitale. In un mondo sempre più connesso, in cui gli strumenti tecnologici sono sempre più raffinati e potenti, Poste Italiane conferma il proprio ruolo di supporto al sistema Paese mettendo in atto iniziative con l’obiettivo di ridurre il digital divide e di fornire un prezioso contributo alla digitalizzazione dell’Italia. Attraverso il programma, il gruppo ha adottato un approccio fortemente inclusivo al fine di facilitare e agevolare l’utilizzo delle nuove tecnologie a tutti i propri clienti e non solo.

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