Azioni Aim: Iniziative Bresciane nuovi miglioramenti in vista. L’analisi

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di Gianluigi Raimondi 22 Ottobre 2021 | 13:02

Cresce il fatturato per Iniziative Bresciane nel primo semestre 2021 a 10,9 milioni (+19%), sostenuto dall’incremento della componente prezzo dell’energia elettrica. Dinamica amplificatasi a livello di utile netto di gruppo balzato del 57% a 2,3 milioni con il relativo margine salito dal 16% al 21,1%. La seconda parte dell’anno beneficerà dell’entrata a regime delle 6 centrali costruite in Lombardia (1,8 MW) e dell’apporto dei 3 impianti acquisiti in Toscana (4,7 MW). View positiva anche per il 2022 con la cantierizzazione dei 15 progetti in corso di sviluppo. Parallelamente il Gruppo sarà impegnato in iniziative di mobilità sostenibile e ripristino ecologico degli habitat fluviali, finanziate dal sustainability-linked da 4 milioni sottoscritto interamente da UniCredit. Ecco di seguito l’analisi fondamentale su Iniziative Bresciane elaborata dagli analisti di Market Insight.

        1. Modello di business
        2. Ultimi avvenimenti
        3. Conto economico
        4. Dati operativi
        5. Stato patrimoniale
        6. Ratio
        7. Outlook
        8. Borsa

Modello di business

Iniziative Bresciane (INBRE) opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con focus su impianti idroelettrici di medie e piccole dimensioni, inferiore a 3 MW, direttamente o attraverso società operanti nel settore idroelettrico, alcune in partnership con istituzioni pubbliche e private.

Il gruppo è titolare e gestisce 41 impianti idroelettrici in esercizio, che per la quasi totalità beneficiano di meccanismi di incentivazione (certificati verdi, oggi denominati GRIN, o tariffa omnicomprensiva), avendo ottenuto la qualificazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili (IAFR o FER) da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Gli impianti idroelettrici sono localizzati nelle province di Brescia (18 impianti), Bergamo (14 impianti), Cremona (4 impianti), Trento (2 impianti) e Lucca (3 impianti). Il gruppo inoltre è titolare di progetti in corso di sviluppo e/o concessioni già rilasciate.

Ultimi avvenimenti

A fine agosto la società ha emesso un prestito obbligazionario sustainability-linked da 4 milioni, sottoscritto interamente da UniCredit, della durata di 6 anni. L’operazione ha lo scopo di finanziare l’adozione, entro il 2024, di misure aggiuntive di attenuazione, compensazione e ripristino ecologico nelle aree dove sono presenti gli impianti idroelettrici del Gruppo e la realizzazione di progetti per ricollegare o ricreare habitat fluviali naturali, contribuendo al miglioramento della condizione ecologica anche delle aree circostanti.

I proventi introitati saranno inoltre utilizzati per promuovere la mobilità sostenibile installando stazioni di ricarica elettrica presso proprie unità locali.

Si ricorda che a fine giugno la società ha perfezionato con il Gruppo Electrade l’acquisto del 100% di Appennino Energia (AE) e di Serchio Power (SP), titolari di tre impianti idroelettrici in provincia di Lucca per una capacità nominale installata complessiva pari a circa 4,7 MW, consolidate nel primo semestre 2021 solo a livello di stato patrimoniale.

Clicca qui per continuare a leggere l’analisi fondamentale di Market Insight su Iniziative Bresciane.

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