Asset allocation, azioni: attenzione al rendimento reale degli utili

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di Gianluigi Raimondi 22 Novembre 2021 | 09:16

L’inflazione continua a generare problemi. E uno di questi è come un tasso dei prezzi al consumo relativamente alto, come quello attuale, influisca sulle valutazioni del mercato azionario. Prendiamo ad esempio il rendimento reale, che attualmente è negativo, un evento raro.

Quindi, come si comporta il mercato azionario, a partire da Wall Street, a seguito di un rendimento di utili reali negativo? Per rispondere a questa domanda, gli analisti di Chart of The Day hanno elaborato il grafico sottostante che presenta sette intervalli di tassi di inflazione rispetto al conseguente guadagno medio dell’indice S&P 500 calcolato a 12 mesi.

Conclusione: il mercato azionario, nel caso specifico l’S&P 500, ha in media ottenuto risultati migliori a seguito di un rendimento degli utili reali relativamente elevato. In effetti, il mercato azionario ha avuto la tendenza a dare il meglio di sé a seguito di un rendimento degli utili reali superiore al 2%. Perché ciò accada nel prossimo futuro, l’inflazione dovrà diminuire. In modo significativo.


Che cos’è il rendimento dei guadagni reali? Il rendimento degli utili reali è il rendimento degli utili meno il tasso di inflazione. Qual è il tasso di inflazione ora negli Usa? L’inflazione è attualmente al 6,2%. Qual’è stato il più alto tasso di inflazione degli Stati Uniti nella storia? Il più alto tasso di inflazione degli Stati Uniti dal 1948 a oggi si è verificato nel marzo e nell’aprile del 1980 con un tasso del 14,6%. Qual’è stato il tasso di inflazione degli Stati Uniti più basso della storia? Nell’agosto 1949 e ha raggiunto il -3%.

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