Criptovalute: ecco la prima Bitcoin City al mondo

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di Gianluigi Raimondi 22 Novembre 2021 | 13:01

Il presidente di El Salvador, primo Paese ad avere adottato Bitcoin come valuta legale lo scorso 7 settembre, ha annunciato l’intenzione di realizzare nel Paese la prima “città Bitcoin” al mondo, come riportato da Cryptonomist.ch.

La città Bitcoin di El Salvador

Nayib Bukele ha affermato che questa nuova città non avrà imposte sulla proprietà, sul reddito o sulle plusvalenze. La sua infrastruttura e altri costi saranno finanziati da un’imposta sulle vendite e dal denaro raccolto dalle emissioni obbligazionarie.

Si tratterebbe di una città carbon neutral che sarà “alimentata” soprattutto dall’energia geotermica dei vulcani.  “Investi qui e guadagna tutti i soldi che vuoi. Questa è una città completamente ecologica che funziona ed è alimentata da un vulcano”, ha detto durante un evento il presidente.

Il bond Bitcoin

Per finanziare il progetto sarà emesso un bond in Bitcoin da 1 miliardo di dollari. Bukele ha anche annunciato che El Salvador per completare questa operazione si avvarrà della collaborazione di Blockstream, società leader nella tecnologia blockchain per i servizi Bitcoin, utilizzando la sua rete per emettere la suddetta obbligazione.

La città Bitcoin sarà finanziata con un bond da 1 miliardo di dollari.
Il miliardo di dollari che si pensa di raccogliere grazie all’emissione del bond dovrebbe essere diviso in due parti.

Samson Mow, Chief Strategy Officer della società di tecnologia blockchain Blockstream, ha spiegato: Le obbligazioni saranno obbligazioni a 10 anni denominate in dollari USA, con metà dei fondi convertiti in bitcoin e l’altra metà utilizzata per l’infrastruttura e l’estrazione di Bitcoin”.

Il Paese dovrà approvare una legge ad hoc sui titoli per consentire a Bitfinex, l’exchange selezionato per guidare finanziariamente questa operazione, di organizzare appunto l’emissione di obbligazioni. L’emissione dovrebbe avvenire entro la fine di gennaio del 2022.

Bitcoin sempre più diffuso in El Salvador

Dopo alcuni problemi iniziali, legati alla app per criptovalute Chivo, i primi mesi di adozione del Bitcoin in El Salvador possono essere definiti sicuramente un successo.

Tra settembre e ottobre, i salvadoregni all’estero hanno inviato circa 32 milioni di dollari in rimesse a casa utilizzando proprio le criptovalute attraverso il portafoglio Chivo, secondo il bollettino diramato dal presidente della Banca Centrale del paese. La cifra rappresenta circa il 2,5% di tutte le rimesse inviate in quei mesi.

Bitcoin viene utilizzato anche per fare piccoli acquisti, e il presidente Bukele ha affermato nei giorni scorsi che il paese è diventato ormai il primo al mondo come utilizzo di Bitcoin.

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