Mercati: Plc vuole essere protagonista nella transizione net-zero

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di Redazione 22 Novembre 2021 | 13:31

In questo complesso 2021 PLC ha lavorato alacremente nel solco della Roadmap 2021-2024, approvata lo scorso marzo, che vede nella tecnologia, nella sostenibilità e in una nuova Corporate Identity le parole chiave per il successo. Il Gruppo si è posto obiettivi sfidanti e punta a un’importante crescita organica fino al 2023, supportata dalle opportunità offerte dal positivo quadro incentivate e dal Green Deal europeo, cui si aggiunge la crescita per linee estere ipotizzata per l’ultimo anno di piano. Il tutto si completa con una dividend policy in espansione dai 9 centesimi nel 2022 ai 13 centesimi nel 2023 e 2024. Ecco di seguito l’analisi fondamentale su Plc elaborata dagli analisti di Market Insight.

        1. Le sfide della transizione climatica dopo la pandemia, la visione dell’Ad Michele Scoppio
        2. Tecnologia, sostenibilità e nuova Corporate Identity, le priorità strategiche del Gruppo
        3. I numeri della roadmap al 2024 e dividend policy in espansione
        4. Gli analisti confermano l’approccio del management
        5. Lo scenario sulle rinnovabili si preannuncia esaltante
        6. Sviluppo sostenibile parte integrante della cultura aziendale

Il Gruppo PLC, attivo come general contractor e service provider sulla gran parte della filiera delle rinnovabili, ha delineato un’ambiziosa Roadmap al 2024, grazie a cui prevede un aumento di volumi, EBITDA e Utile Netto Complessivo, trainati dal Green Deal, che lo ha trovato pronto a coglierne le opportunità sulla scorta di anni di esperienza e delle performance ottenute.

La società prevede di raggiungere per il 2023 revenues complessive superiori a 100 milioni, di cui oltre il 45% rappresentate dalla componente Servizi, con un EBITDA margin del 12,5%. Ipotizzata poi una crescita per linee esterne a fine 2023, sempre nel Segmento Servizi, che potrebbe contribuire ai ricavi per ulteriori 21 milioni a partire dal 2024.

Ulteriore obiettivo è il mantenimento di un rapporto PFN/EBITDA costantemente inferiore a 1,5x fino al 2023. Target, peraltro, già ampiamente raggiunto nella semestrale 2021. A ciò si aggiunge una politica dei dividendi che dai 9 centesimi nel 2022 aumenterà a 0,13 euro per azione nel 2023 e 2024.

Numeri che si basano su un chiaro indirizzo strategico che pone al centro: i servizi a maggiore contenuto tecnologico, grazie agli investimenti nella Industry 4.0; il forte impegno nella sostenibilità per dare priorità al Pianeta e alle Persone; una nuova Corporate Identity per unire tutte le anime del Gruppo accumunate dalla visione industriale e prospettica di essere un operatore di riferimento a servizio della transizione ecologica.

E proprio in questo scenario di transizione verso un’economia a zero emissioni nette, reso ancor più necessario dalle conseguenze della pandemia, PLC vede un’opportunità di investimento storica per dimostrare il proprio scopo nel generare valore per clienti e dipendenti e per le comunità di riferimento, diventando anche più competitiva e in grado di generare profitti duraturi a lungo termine per gli azionisti.

Azionisti che quest’anno in Borsa hanno assistito a una performance particolarmente brillante di PLC (+82% YTD), confortata anche dalla view positiva degli analisti che seguono il titolo, Banca Akros (Buy, TP 2,80 euro) e KT & Partners (Add, TP 2,65 euro).

Clicca qui per continuare a leggere l’analisi fondamentale su Pls di Market Insight.

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