Investimenti: l’opportunità nascosta del mercato cinese dei green bond

A
A
A
di Redazione 6 Dicembre 2021 | 15:32

La crescita economica della Cina negli ultimi decenni è stata notevole, spesso a spese dell’ambiente. La Cina è diventata sempre più consapevole dei costi ambientali di questa crescita, impegnandosi a ridurre le proprie emissioni di carbonio già nel 2011, nel 12° Piano Quinquennale.

Poi, nel 2015 aveva fissato l’obiettivo di raggiungere il picco delle emissioni di carbonio intorno al 2030. Più recentemente, la Cina ha raggiunto prima del previsto i suoi obiettivi climatici intermedi per il 2020, annunciando poi obiettivi aggiornati e più ambiziosi per il 2030 e oltre. Si tratta di progressi impressionanti.

La sua impronta di carbonio nel 2020 era del 48% inferiore a quella del 2005, il che equivale a una riduzione di 5,8 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2.

In un documento pubblicato nell’ottobre 2021, intitolato “Responding to Climate Change: China’s Policies and Actions“, la Cina documenta i suoi progressi e ribadisce le sue ambizioni: il grande obiettivo è quello di raggiungere la carbon neutrality prima del 2060.

Lo sforzo di decarbonizzazione ha anche stimolato il mercato interno della finanza verde: il mercato cinese dei green bond è uno dei più grandi a livello globale.

A novembre 2021, la Cina deteneva 100,1 miliardi di dollari di obbligazioni verdi in circolazione*. Più della metà di questi, 55,2 miliardi di dollari, sono stati emessi quest’anno*, a testimonianza di una rapida crescita del mercato.

Attualmente la base degli investitori è principalmente nazionale, ma la Cina sta migliorando le condizioni di accesso per gli investitori occidentali. Un’iniziativa è la tassonomia Common Ground, in cui la Cina e l’UE hanno esaminato insieme le loro rispettive tassonomie e mappato i punti in comune e le differenze.

“Il successo della decarbonizzazione della Cina nell’ultimo decennio è stato impressionante – fa notare  Joep Huntjens, Head of Asian Fixed Income di NN Investment Partners – anche se il paese rimane il più grande generatore di carbonio del mondo e alcuni potrebbero sostenere che il ritmo di decarbonizzazione non è abbastanza veloce, la Cina sembra impegnata a diventare un paese carbon neutral. Per gli investitori questo offre delle opportunità grazie alla crescita del mercato dei green bond e a diverse nuove industrie verdi“.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti, Cina: rischi e opportunità

Asset allocation, Cina: cinque miti da sfatare

Asset allocation, Cina: la view di Federated Hermes

NEWSLETTER
Iscriviti
X