Asset allocation: un nuovo alleato per un futuro in crescita del dollaro

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di Redazione 13 Gennaio 2022 | 14:01

Il dollaro statunitense domina attualmente la fatturazione commerciale globale, componendo circa il 40% dei pagamenti, e ciò è riconducibile al fatto che molte materie prime sono prezzate e scambiate in dollari.

“Tuttavia, ci sono anche degli svantaggi nell’usare il dollaro per la fatturazione: può essere costoso e può portare al disallineamento tra entrate e costi. Per esempio, un’azienda può importare materie prime in dollari ma ricevere entrate in valuta locale, esponendosi così a un deprezzamento della valuta locale. Gli investitori possono bypassare questi problemi usando le CBDC (central bank digital currencies)”. L’avvertimento arriva da A cura di Tomasz Wieladek, International Economist, T. Rowe Price, che di seguito illustra nel dettaglio l’outlook per i prossimi mesi sul biglietto verde.

Se da un lato l’introduzione delle CBDC può ridurre i vantaggi dell’uso del dollaro come valuta per la fatturazione commerciale, dall’altro può rafforzarne il dominio come valuta digitale. Una CBDC emessa dalla Fed sarà altamente credibile, molto liquida e ampiamente disponibile, e quindi più attraente per le aziende. Il commercio di materie prime probabilmente continuerà ad essere fatturato in dollari e nelle CBDC in dollari quando disponibili. Tuttavia, per i beni non commodity, è probabile che le aziende passino alla fatturazione in CBDC in valuta locale.

I premi di rischio delle valute dei mercati emergenti

Oltre ad essere la valuta dominante per la fatturazione, il dollaro è anche il veicolo più importante negli scambi con l’estero, costituendo il 44% di tutte le transazioni. Un importante vantaggio di qualsiasi CBDC è fornire accesso a coloro che prima erano esclusi dal sistema bancario, specialmente nei mercati emergenti, e qui, di nuovo, la disponibilità globale di un CBDC in dollari potrebbe rafforzarne il ruolo come valuta veicolo globale di scelta.

In tempi di stabilità, i cittadini dei Paesi emergenti possono scegliere di affidarsi alle CBDC locali per le transazioni, sia come mezzo di scambio sia come riserva di valore. Tuttavia, durante una recessione, sia locale sia globale, potrebbero preferire una CBDC in dollari.

Per stabilizzare i deflussi di capitale le autorità locali potrebbero impedire ai cittadini di spostare fondi verso una CBDC in dollari, implementando controlli sui capitali. Tuttavia, mentre questa è un’opzione possibile per alcuni grandi mercati emergenti come la Cina e l’India, i controlli sui capitali hanno fallito in molti altri Paesi dei mercati emergenti più piccoli.

Data l’attuale concorrenza delle monete stabili, che sono disponibili in tutto il mondo, crediamo che sia altamente probabile che una CBDC in dollari sarà accessibile anche ai non residenti negli Stati Uniti attraverso istituzioni intermediarie (piuttosto che direttamente attraverso conti detenuti presso la Fed). Se ciò accadesse, l’ampia disponibilità globale di una CBDC in dollari amplificherebbe probabilmente le ricadute della politica monetaria statunitense sulle economie dei mercati emergenti, specialmente quelle con alti premi di rischio dovuti a una storia di alta inflazione e poca credibilità fiscale.

Tuttavia, gli effetti sarebbero molto più forti se il grande gruppo di persone attualmente escluse finanziariamente avesse accesso sia alle CBDC locali sia a quella in dollari: in pratica, ciò significherebbe che le banche centrali di questi Paesi dovrebbero stringere di più e rispondere più velocemente alla stretta monetaria della Federal Reserve. Per evitare questi effetti collaterali, il coordinamento della politica monetaria nelle CBDC diventerà probabilmente un tema importante della collaborazione tra banche centrali in futuro.

Le CBDC possono aumentare il rischio di disintermediazione finanziaria

Una delle ragioni chiave per cui gli Stati Uniti potrebbero permettere l’accesso globale alla loro CBDC è che lì l’introduzione delle CBDC avrà probabilmente un impatto molto minore sulla disintermediazione rispetto ad altri Paesi. Una CBDC è un credito verso la banca centrale ed è quindi una forma di denaro più sicura di quello commerciale, che è un credito verso l’istituzione finanziaria. Il minor rischio di detenere CBDC significa che l’accesso diretto al denaro della banca centrale probabilmente porterà ad un trasferimento di depositi dalle banche commerciali ai conti CBDC tenuti presso la banca centrale. Questo processo accelererà durante i periodi di crisi economica, quando la fiducia nel sistema bancario è ridotta, con il conseguente effetto collaterale di una maggiore disintermediazione.

Il dominio della CBDC statunitense sarà più sentito nei Paesi esportatori di materie prime

L’aumento della predominanza del dollaro sarà probabilmente maggiore nelle economie emergenti esportatrici di materie prime, poiché le merci continueranno a essere prezzate in dollari e le transazioni in CBDC in dollari diventeranno probabilmente meno costose.

Nelle economie emergenti con forti strutture fiscali e qualità istituzionale, tuttavia, i consumatori saranno incentivati a passare alle transazioni in CBDC in valuta locale, dati i vantaggi in termini di velocità ed efficienza. Distinguere tra questi due tipi di mercati emergenti diventerà sempre più importante quando si investirà in questa asset class.

Tuttavia, l’emergere di una CBDC in dollari potrebbe rendere i movimenti del dollaro americano più anticiclici. In tempi di crisi globale i cittadini di tutto il mondo (ma soprattutto quelli dei Paesi con istituzioni deboli) probabilmente convertiranno i loro risparmi in CBDC in dollari, aumentando la domanda di dollari e rafforzando la valuta. D’altra parte, in tempi di stabilità economica, il costo di detenere CBDC in dollari supererà probabilmente i benefici per le imprese e le famiglie al di fuori degli Stati Uniti.

Naturalmente, i grandi movimenti risultanti nei flussi di capitale in entrata e in uscita dagli Stati Uniti avrebbero effetti significativi anche sui rendimenti delle obbligazioni. Capire queste dinamiche, e come vengono amplificate dall’introduzione di un CBDC in dollari ampiamente disponibile, sarà quindi fondamentale per i gestori attivi di obbligazioni e valute globali.

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