Investimenti: è il momento per credere nei titoli value

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di Redazione 13 Gennaio 2022 | 15:32

Nel 2022 l’andamento del mercato azionario europeo, e verosimilmente anche di quello americano, continuerà ad essere condizionato dai soliti fattori e dal dibattito circa la natura dell’inflazione con investitori e addetti ai lavori che si chiederanno se l’inflazione sarà duratura o transitoria. Dal nostro punto di vista sarà importante osservare la curva dei rendimenti obbligazionari. Nel caso crescessero ne sarebbero probabilmente avvantaggiati i titoli value, mentre in caso contrario si assisterebbe alla crescita delle azioni growth”. Parola di John Bennett, Director of European Equities di Janus Henderson, che di seguito dettaglia la view.

Al netto di ciò pensiamo che una svolta in Europa sia emersa già nel 2021 dove, a ben vedere, le azioni growth non hanno sovrastato i titoli value come negli scorsi anni ma, anzi, abbiamo assistito ad un vero e proprio braccio di ferro tra growth e value: non a caso ai vertici delle classifiche dei migliori comparti dell’anno appena passato troviamo un simbolo delle realtà growth come i titoli tecnologici, ma anche i titoli bancari che tipicamente rappresentano il value  ponendoci così in un’interessante punto di svolta.

In coerenza con quanto fatto nel 2021 pensiamo che le opportunità più interessanti siano proprio quelli legati al mondo value. Pur muovendoci con cautela e gradualità a causa delle poche certezze sulla conformazione della curva dei rendimenti abbiamo voluti incrementare gli acquisti di titoli value, guardando al mondo dell’automotive, al settore petrolifero fino a quello bancario. Una scelta fatta sulla convinzione che all’orizzonte ci fosse dei segnali che indicano una fase rialzista per l’universo value.

Come sempre accade quando si agisce sul mercato azionario l’importante è mantenersi lucidi nelle proprie scelte di investimento; crediamo che ci siano tutti i presupposti per ritenere interessanti i titoli value nel 2022 sia in scenari rialzisti che in quelli ribassisti, occasioni che per essere colte necessitano della capacità di tenere saldo il timone senza farsi sorprendere da oscillazioni anche importanti del mercato.

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