Banche, Finnat: masse totali a 18 mld e utile a 6 mln. L’analisi

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di Redazione 17 Gennaio 2022 | 10:15

Banca Finnat ha archiviato i primi nove mesi 2021 con commissioni nette salite a 38,5 milioni (+10,2%), sostenute dalla crescita delle masse a 17,3 miliardi, dai 15,4 miliardi di fine 2020, nonostante il perdurare dell’incertezza causata dalla pandemia. Il management guarda al futuro con fiducia grazie alla solidità del modello di business, la significativa expertise e la capacità di execution raggiunte negli anni. Aspettative riflesse nel nuovo piano industriale al 2023 approvato a inizio febbraio 2021 che punta a 18 miliardi di masse a fine 2023, con un margine di intermediazione a oltre 72 milioni (68,2 milioni nel 2020) e un utile netto a 6 milioni (5,1 milioni a fine 2020). Ecco di seguito l’analisi fondamentale di Banca Finnat elaborata da Market Insight.

      1. Modello di business
      2. Ultimi avvenimenti
      3. Conto economico
      4. Stato patrimoniale
      5. Masse
      6. Piano industriale 2021-2023
      7. Borsa

Modello di business

Banca Finnat è specializzata nella prestazione di servizi di investimento e advisory rivolti alla clientela privata e istituzionale.

L’istituto offre un’ampia gamma di servizi e prodotti finanziari: private banking, family office, attività fiduciaria, servizi per gli investitori istituzionali, advisory & corporate finance, consulenza, real estate e gestione di fondi immobiliari, oltre ai tradizionali servizi bancari. Attività svolte sia direttamente che tramite le altre società del gruppo – Finnat Fiduciaria, Natam Man.Co. e InvestiRE Sgr.

L’alta specializzazione nei servizi finanziari, la qualità del servizio, il rispetto dei principi di discrezione ed efficienza, la centralità del cliente, sono parte della strategia di Banca Finnat.

Ultimi avvenimenti

A dicembre 2021 Banca Finnat, con il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa dell’Università degli Studi della Tuscia, ha promosso un Osservatorio ESG delle società quotate all’Euronext Growth Milan, attraverso la realizzazione di un dettagliato database informativo su criteri, fattori e impegni di tutte le società quotate. L’analisi prevede la stesura di report su vari aspetti ESG, che saranno messi a disposizione dei vari attori che operano sul mercato dedicato alle PMI: investitori, emittenti, intermediari. Il database, che verrà costantemente aggiornato, prevede l’analisi di tutta la documentazione pubblica prodotta dalle società quotate.

Dal punto di vista operativo, a dicembre 2021 Banca Finnat e Banca Popolare del Lazio hanno agito congiuntamente in qualità di Advisor e Arranger nell’ambito dell’emissione di un green bond da 72,3 milioni per conto di Green Lucca, società di riferimento di 14 società veicolo con un totale di 36,9 MW di potenza energetica suddivisa il 57 impianti localizzati sul territorio nazionale. L’operazione è stata strutturata con l’obiettivo, da parte di Green Lucca, di potenziare e migliorare l’efficienza della propria struttura finanziaria e di quella delle società veicolo, e aumentare, attraverso futuri investimenti, il totale degli asset energetici green in gestione su tutto il territorio nazionale.

Ad ottobre 2021 la banca è stata Arranger e Investitore in un’emissione di minibond per un valore di 13 milioni, realizzata da tre società quotate sul segmento Euronext Growth Milan (Comal, Matica Fintec e Vantea Smart), con l’obiettivo di finanziare i rispettivi programmi di sviluppo e crescita e potenziarne la capacità competitiva.

A marzo 2021 Banca Finnat ha acquistato da Covivio il 17,89% di InvestiRE Sgr, vendendo contestualmente l’8,9% a ENPAF – Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti. A conclusione dell’operazione la partecipazione in InvestiRe Sgr è passata dal 50,16% al 59,15%.

Clicca qui per continuare a leggere l’analisi su Banca Finnat di Market Insight.

 

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