Criptovalute: i 14 unicorni svizzeri

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di Gianluigi Raimondi 27 Gennaio 2022 | 13:01

Stando agli ultimi dati diffusi da Crypto Valley e come riportato da Cryptonomist.ch, la Svizzera si conferma anche nel 2021 un vero e proprio hub globale per il settore crypto e blockchain, con ben 14 società che possono definirsi “unicorni”.

Gli unicorni della crypto valley svizzera

Infatti  il CV VC Top 50 Report 2021 mostra che la Crypto Valley di Svizzera e Liechtenstein sta sempre più prosperando, grazie a normative chiare e favorevoli, una mentalità decentralizzata ed un ambiente economico favorevole.

Ormai sono ben 14 le società della Crypto Valley svizzera che superano il miliardo di dollari di valutazione (ovvero “unicorni”), e le prime 50 società per valore insieme sono valutate oltre 611 miliardi di dollari. Per avere un punto di riferimento basti pensare che l’americana Coinbase capitalizza circa 50 miliardi.

Rispetto a dicembre 2020, i dati al 31 dicembre 2021 mostrano un aumento del 464% del valore totale, con il numero degli unicorni quasi raddoppiato. Una di queste quattordici società è addirittura un “hectocorn” con valutazione superiore ai 100 miliardi di dollari, e tre sono decacorn con più di 10 miliardi.

Le aziende della Crypto Valley

La Svizzera ad agosto dello scorso anno ha promulgato una sua legge specifica per le DLT, fornendo così una base legale solita ad esempio per l’emissione di titoli digitali.

Zugo è sempre l’epicentro della Crypto Valley, con 528 aziende crypto o blockchain rispetto alle 1.128 complessive della Crypto Valley, in cui lavorano 6000 dipendenti. Altre migliaia lavorano per e con queste aziende in remoto da tutto il mondo.

La lista delle prime 50 società per valutazione complessiva è dominata dai protocolli, mentre risultano essere in crescita anche aziende che si occupano di servizi bancari e finanziari crypto (Sygnum, Seba Bank, Bitcoin Suisse), o aziende che si occupano di tecnologia crypto (Eidoo).

Oltre al contesto normativo, anche il panorama bancario svizzero aiuta ad operare in questo settore, con sempre più banche legacy che accettano tra i loro clienti aziende che operano sui mercati crypto o blockchain.

Ad oggi la Svizzera è di fatto l’unica giurisdizione al mondo in cui è possibile costituire una società, una banca, pagare le tasse e assumere servizi professionali esclusivamente utilizzando criptovalute.

L’ad e fondatore di Crypto Valley, Mathias Ruch, ha dichiarato: “Crypto Valley non è solo un ‘luogo’ ma, in effetti, una mentalità. Una mentalità guidata dalla determinazione a trasformare il modo in cui il mondo interagisce e negozia. È emozionante mostrare al mondo la scuderia di 14 unicorni di Crypto Valley e far parte di un’industria svizzera valutata oltre mezzo trilione di dollari. In confronto, le più grandi società svizzere per capitalizzazione di mercato sono valutate a 2,2 trilioni. Crypto Valley, si sta avvicinando a quasi un quarto di questo risultato, e per ragioni simili entrambi sono costruiti con precisione e determinazione. Siamo anche molto orgogliosi dei tanti Soonicorn che attualmente pascolano sulle colline alpine”.

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