Mercati, Sit: diversificazione e transizione energetica driver della crescita

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di Redazione 21 Febbraio 2022 | 13:01

Sit è una società attiva nella creazione di soluzioni intelligenti per il controllo del clima e dei consumi energetici, esempio italiano di azienda imprenditoriale con una struttura internazionale che opera in 65 paesi. Il Gruppo può contare su un solido modello di business orientato alla creazione di valore sostenibile di lungo periodo, con un forte assetto manageriale e una governance di alto rilievo adottata solo da realtà italiane di grande capitalizzazione. I temi legati alla transizione energetica e alla sostenibilità dei consumi delle risorse naturali garantiscono solide prospettive di crescita per i prossimi anni, con una domanda sostenuta dagli incentivi e senza dimenticare le interessanti opportunità legate alla hydrogen economy. In questo scenario, ecco di seguito l’analisi fondamentale di Sit elaborata da Market Insight.

        1. Il Cfo di SIT, Paul Fogolin, illustra le priorità strategiche
        2. L’acquisizione Janz e l’ingresso nel Water Metering  
        3. Diversificazione geografica nella Smart Gas Metering
        4. La divisione Heating
        5. Lo scenario per i prossimi anni: un trend di crescita strutturale della domanda
        6. I risultati 2021: crescita dei ricavi del 18% e oltre i livelli pre-pandemia
        7. Outlook: il tema della supply chain resta centrale

“Consolidare la crescita nel Water Metering passando ad una strategia multi-utility; diversificazione geografica nello Smart Gas Metering dopo il successo ottenuto in Italia; aumentare le quote di mercato in Usa nell’Heating”.

Sono queste le priorità strategiche delineate da SIT per cavalcare il trend di crescita strutturale nei prossimi anni in chiave sostenibile e nell’ambito del processo di transizione energetica, tra cui spiccano le opportunità legate alla hydrogen economy.

Il gruppo SIT sviluppa e produce dispositivi di alta precisione per la misura dei consumi e sistemi per la sicurezza, comfort e l’alto rendimento degli apparecchi di riscaldamento domestico a gas, attraverso le due divisioni Smart Metering e Heating.

La società si propone come il principale partner sostenibile per la realizzazione di soluzioni per il controllo energetico e climatico a servizio delle aziende clienti, riservando grande attenzione alla sperimentazione e all’utilizzo di gas alternativi a basso impatto ambientale.

In particolare, la divisione Heating è attiva nella produzione e commercializzazione di componenti e sistemi per il controllo, la regolazione e la sicurezza del gas negli apparecchi per il riscaldamento domestico e negli impianti di cottura e ristorazione collettiva.

La divisione Metering, invece, opera nella produzione e commercializzazione di contatori smart, di nuova generazione che consentono di misurare i consumi di gas ed acqua in modo più preciso e con funzionalità – anche remote – di controllo e sicurezza.

L’acquisizione della portoghese Janz, finalizzata nel 2020 – nel pieno della pandemia – ha poi sancito l’ingresso nel segmento Water Metering, e dopo il primo anno di gestione ha mostrato la capacità dell’azienda di concretizzare le operazioni di M&A e integrare nuove realtà, creando sinergie e ponendo le basi per un track record per future operazioni straordinarie.

Dopo un 2021 in cui i ricavi sono cresciuti del 18% a 375 milioni, lo scenario per il 2022 si mantiene positivo supportato dalla riconferma degli incentivi che dovrebbero sostenere i volumi, in un contesto in cui l’aumento dei prezzi del gas rende ancora più conveniente e veloce il pay-back della sostituzione di caldaie vecchie con modelli più efficienti.

Clicca qui per continuare a aleggere l’analisi di Sit elaborata da Market Insight.

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