Come eliminare le esposizioni indesiderate

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di Marco Mairate 5 Agosto 2008 | 14:00
E’ possibile proteggere il proprio portafoglio in questa fase di mercato? Per Andrew Zachary, ceo di Pyxis Capital Management, basta eliminare le inefficienze. Come? Controllando la volatilità.

Uno dei problemi più evidenti per i fondi single manager è la loro capacità di implementare una struttura di risk management. Quali sono le maggiori inefficienze che avete rilevato nei fondi di media e piccola dimensione?

Molti fondi di piccole e medie dimensioni mancano di conoscenza, esperienza e risorse umane per capire, gestire e “hedgiare” i propri rischi.

Non è solo una questione di soldi: molti di questi fondi semplicemente non si focalizzano sull’importanza di proteggere i loro portafogli.

Quando questi provano a coprire il rischio e l’esposizione di mercato, gli strumenti che utilizzano sono basici e non adatti allo scopo. Le coperture risultanti sono sub-ottimali in condizione di mercato normale e nei mercati volatili possono produrre effetti ancora più negativi del non fare nulla.

A questo si deve aggiungere che il mondo dei fondi hedge è in rapido mutamento. Gli investitori sono molto più esigenti e maggiormente preparati in materia di investimenti. Vogliono pagare per l’alpha ma non il beta.

Sono interessati alla volatilità e al drawdown del fondo. I gestori devono dare delle risposte a queste problematiche.

Il servizio Pyxis Capital Management che soluzioni offre a questi fondi?

La gestione del rischio e l’hedging sono due processi complicati che Pyxis semplifica. Per esempio, un manager potrebbe essere preoccupato per il livello di esposizione generale verso il mercato e decide di coprire solo questo fattore.

Ciononostante, esistono diversi fattori che influenzano le performance (dimensioni, crescita, value, momentum, liquidità e l’esposizione verso uno specifico settore): eliminare la sola esposizione di mercato non è sufficiente. Le strategie di hedging di Pyxis riducono le esposizioni non volute e mantengono solo quelle volute riducendo nel contempo la volatilità e aumentando le performance.

Il servizio PCM è una “black box” o viene personalizzato da cliente a cliente?

Pyxis offre ai propri clienti un servizio personalizzato di hedging. Queste strategie permettono al portfolio manager di focalizzarsi sulla selezione dei singoli titoli lasciando a Pyxis il compito di ridurre l’esposizione verso quei fattori indesiderati. Le nostre strategie di hedging sono realizzate tenendo ben presente i limiti di rischio e capitali del cliente e possono essere implementate con strumenti liquidi che hanno un costo minimo. Come risultato, i portafogli “hedgiati” presentano volatilità e drawdown ridotti.

Puo descrivere come viene implementato il servizio?

Abbiamo pensato di scomporre il problema in tre fasi che immaginiamo come “analisi, verifica e implementazione”.

Nella fase I, PCM incontra i clienti per comprendere le tecniche di selezione titoli utilizzate e ogni vincolo in termini di rischio e capitale. PCM dopo analizza i portafogli storici del cliente degli ultimi 2-3 anni per analizzare le performance e l’esposizione di mercato. Grazie a questa analisi e con le indicazioni del cliente in termini di rischio e capitale, PCM costruisce delle strategie di hedging specificatamente per il cliente.

Nella fase II, suggeriamo ai clienti di condurre per alcuni mesi una “copia” (shadow trade) del portafoglio completamente hedgiato. Questa verifica permette al cliente di testare gli strumenti di hedging e minimizzare le sorprese che potrebbero emergere successivamente nella fase di “live trading”.

Una volta che il cliente ha potuto esaminare i risultati desiderati con il “portafoglio-ombra”, nella fase III il cliente implementa gli strumenti di hedging adottandoli nel portafoglio operativo. Pyxis monitora le performance mensili del portafoglio hedgiato e aggiusta i settaggi in base ai mutamenti nel portafoglio e alle condizioni di mercato.

E’ veramente possibile incrementare i rendimenti e ridurre la volatilità?

Una volta eliminate le esposizioni non volute la volatilità del portafoglio scende sostanzialmente e l’alpha di lungo periodo sale. Un tipico portafoglio long-short “hedgiato” o poco hedgiato ha diverse esposizioni non volute. In media, abbiamo osservato che i rendimenti derivanti da queste posizioni non desiderate sono negativi. Una volta che abbiamo rimosso questi fattori, le capacità di stock selection del gestore titoli cominciano ad avere un ruolo preminente. Il miglioramento delle performance, in particolare, appare evidente durante le fasi di mercato volatili come quelle che stiamo vivendo ora.

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