Mercati, criptovalute: regolamentazione sul tavolo del G7

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di Redazione 19 Maggio 2022 | 13:01

Questa settimana il G7 dovrebbe discutere, tra le varie questioni mondiali, anche di regolamentazione delle criptovalute. Lo ha rivelato Reuters citando le dichiarazioni rilasciate dal presidente della Banca Centrale francese, Francois Villeroy de Galhau, come riportato da Cryptonomist.ch.

Villeroy nel dettaglio ha detto che è probabile che la regolamentazione delle criptovalute venga discussa durante la riunione dei capi finanziari del Gruppo dei Sette che si sta tenendo questa settimana in Germania.

Durante una conferenza sui mercati emergenti a Parigi ha detto, riferendosi alle recenti turbolenze nei mercati delle criptovalute:  “Quello che è successo nel recente passato è un campanello d’allarme per l’urgente necessità di una regolamentazione globale”.

Evidentemente si riferiva al crollo di UST e LUNA, ed in particolare al fatto che una stablecoin ancorata ad una valuta fiat possa perdere il suo valore in modo così rapido ed inaspettato, provocando enormi perdite ai suoi possessori. Poi ha aggiunto: “L’Europa ha spianato la strada con il MICA (quadro normativo per le criptovalute). Probabilmente discuteremo di questi problemi, oltre a molti altri, durante la riunione del G7 in Germania questa settimana”.

Il programma del G7 che si terrà in Germania

Il G7 dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali, chiamato “G7 Finance Track”, inizia oggi e terminerà venerdì 20. Si tiene a Bonn e Königswinter.

I lavori saranno guidati dal ministro delle finanze tedesco Christian Lindner, e dal presidente della Deutsche Bundesbank Joachim Nagel. Riguarderanno le questioni e le sfide attuali nel settore della politica finanziaria.

In particolare la Germania da questo punto di vista ha messo tra le sue priorità la ripresa economica sostenibile dagli effetti della pandemia, il rafforzamento della stabilità finanziaria e della resilienza delle economie nazionali per far fronte alle crisi future, ed i prossimi processi di trasformazione nel contesto della digitalizzazione e della neutralità climatica. 

Oltre a queste priorità verranno affrontate anche questioni relative alla politica commerciale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e delle attività multilaterali delle banche dedicate allo sviluppo ed alla loro governance.

Sicuramente la discussione sull’eventuale regolamentazione crypto riguarda sia la stabilità finanziaria che la digitalizzazione, e probabilmente rientrerà anche nelle discussioni sulla neutralità climatica.

I paesi appartenenti al Gruppo dei Sette (G7) sono Stati Uniti d’America, Canada, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia e Italia.

Il MiCA (Markets in Crypto-Assets) citato da Villeroy, invece, è la nuova proposta di regolamentazione dell’Unione Europea dedicata specificatamente agli asset crypto. 

Alla luce di ciò che è successo la settimana scorsa è possibile che anche tale proposta possa subire delle modifiche in futuro, soprattutto qualora dalla G7 Finance Track in atto emergessero nuove problematiche non sufficientemente affrontate in passato.

Le stablecoin in particolare sono ritenute un problema che potrebbe richiedere una regolamentazione specifica a riguardo, anche se non pare siano in grado di creare problemi strutturali in grado di mettere seriamente in crisi la stabilità finanziaria mondiale. Basti pensare che l’implosione di UST, che ha bruciato circa 17 miliardi di dollari in pochi giorni, non sembra aver generato alcun impatto reale sui mercati finanziari tradizionali.

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