Modello di business
Iniziative Bresciane (INBRE) opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con focus su impianti idroelettrici di medie e piccole dimensioni, inferiori a 3 MW, direttamente o attraverso società operanti nel settore idroelettrico, alcune in partnership con istituzioni pubbliche e private.
Il gruppo dispone e gestisce di 44 impianti idroelettrici in esercizio, gestiti in parte direttamente e in parte avvalendosi di società specializzate, che per la quasi totalità beneficiano di meccanismi di incentivazione (certificati verdi, oggi denominati GRIN, o tariffa omnicomprensiva), avendo ottenuto la qualificazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili (IAFR o FER) da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Gli impianti idroelettrici sono localizzati nelle province di Brescia (20 impianti), Bergamo (15 impianti), Cremona (4 impianti), Trento (2 impianti) e Lucca (3 impianti).
Il gruppo inoltre è titolare di progetti in corso di sviluppo e/o concessioni già rilasciate.
Ultimi avvenimenti
Il Cda di INBRE ha recentemente approvato la Delibera Quadro 2022 finalizzata al proseguimento del supporto finanziario per l’esecuzione del c.d. “Progetto Fiume Arno”, realizzato per il tramite della partecipata al 49% Iniziative Toscane (INTOS).
La delibera prevede che il supporto finanziario avvenga tramite: (a) operazioni di finanziamento da parte di INBRE a favore di INTOS, sotto forma di erogazione di finanziamenti soci e/o altri versamenti; (b) operazioni di concessione di garanzie, sotto qualsiasi forma, da parte di INBRE in favore di INTOS. In questa seconda fattispecie rientrano anche operazioni di concessione di garanzie e di collateral, sotto qualsiasi forma, da parte di INTOS a favore di INBRE nel contesto del menzionato progetto.
L’ammontare massimo complessivo previsto per le operazioni di finanziamento, così come per le concessioni di garanzie, è pari a 35 milioni.
Il “Progetto Fiume Arno”, un project financing avviato nel 2008 dalla Provincia di Firenze, consiste nella straordinaria manutenzione, ristrutturazione, rifunzionalizzazione di 13 briglie/traverse presenti nel demanio fluviale del fiume Arno e la realizzazione e gestione di 12 impianti ad acqua fluente per la produzione di energia idroelettrica.
Proprio in relazione al “Progetto Fiume Arno”, la società bresciana lo scorso novembre ha sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un contratto di finanziamento per circa 49 milioni.
Il finanziamento corporate ha una durata di 12 anni e copre circa il 75% dell’investimento complessivo.
L’operazione prevede l’erogazione di tre tranche modulate in base allo stato di avanzamento lavori. La prima, pari a circa il 60% del finanziamento totale, è stata incassata a novembre 2021; la seconda, pari a circa il 30%, a febbraio 2022, la terza, a saldo dell’operazione, verrà erogata in occasione del collaudo degli impianti, verosimilmente nei primi mesi del 2023.
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