Asset allocation: essenziale lo stock picking sui titoli growth

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di Redazione 29 Giugno 2022 | 14:01

Mark Heslop, gestore del fondo European Growth di Jupiter AM, spiega di seguito perché il potere di determinazione dei prezzi da parte delle aziende rappresenta un criterio importante nell’individuare quelle in grado di superare periodi di volatilità del mercato e sottolinea l’importanza della pazienza negli investimenti a lungo termine

Ad oggi, il passaggio della leadership di mercato dai titoli growth a quelli value è stato estremo, spinto dal ritmo quasi senza precedenti con cui sono aumentati i rendimenti obbligazionari, conseguenza delle significative pressioni inflazionistiche sui mercati globali e dell’aumento dei tassi di interesse da parte delle banche centrali. Tuttavia, è importante contestualizzare gli eventi e ricordare che i titoli growth hanno goduto di un fantastico mercato rialzista negli ultimi anni. Date le varie sfide che l’umanità deve affrontare in tutto il mondo, la volatilità attuale non sorprende.

La domanda più importante da porsi come investitore è: “È un buon investimento in ottica futura?“, io credo che fondamentalmente lo sia.

Perché? In quanto investitori orientati verso le aziende di qualità, il nostro approccio si basa sull’identificazione delle aziende di qualità più elevata, il cui modello di business non solo è in grado di creare valore a lungo termine, ma anche di resistere a contesti economici difficili. Cerchiamo società con forti barriere all’ingresso, vantaggi competitivi sostenibili e un’esposizione alla crescita secolare di lungo periodo, anziché concentrarci sui cicli economici a breve termine. Quando si verificano periodi di shock economico, queste società si dimostrano resilienti e in grado di superare la volatilità che ne consegue. Le aziende migliori, in questi periodi difficili, sono in grado di rafforzare ulteriormente le loro posizioni di mercato relative.

Come troviamo queste aziende? Riteniamo che la chiave sia identificare quei business con un potere di determinazione dei prezzi sostenibile, derivante da vantaggi competitivi significativi e duraturi. Nell’attuale contesto di mercato, in cui le pressioni inflazionistiche e il rallentamento dell’attività economica aumentano la probabilità di una recessione, queste aziende saranno maggiormente in grado di trasferire l’inflazione dei costi ai propri clienti.

Un altro aspetto da considerare è quello della crescita. Il nostro obiettivo è quello di esporci a temi di lungo periodo e a società che abbiano la capacità di reinvestire i rendimenti in eccesso e di capitalizzare il valore degli azionisti nell’arco di molti anni. Questo è un aspetto fondamentale di ciò che cerchiamo di ottenere nei nostri portafogli, e per farlo siamo investitori pazienti.

Al momento il mercato è caratterizzato da un’enorme incertezza, in gran parte dovuta alle aspettative inflazionistiche di lungo termine, all’aggressività con cui le banche centrali effettueranno i rialzi dei tassi e all’impatto che questi fattori avranno sull’attività economica. Se i rendimenti obbligazionari continueranno a salire, i mercati azionari rimarranno probabilmente volatili e le valutazioni delle società continueranno ad adeguarsi al nuovo contesto. Tuttavia, anche alle attuali valutazioni, gli investitori di lungo termine disposti a guardare oltre la presente volatilità hanno a disposizione grandi opportunità.

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