Investimenti, Minibond: ecco il barometro di Azimut Direct

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di Redazione 7 Luglio 2022 | 13:29

Nel corso di questo secondo trimestre del 2022, il panorama italiano dei minibond si sta avvicinando a un importante traguardo: quello delle mille emissioni dal 2018 a oggi, periodo in cui il mercato si è consolidato e focus delle nostre analisi. E’ quanto emerge da report di Azimut Direct. Ecco di seguito le altre principali evidenze.

In questi ultimi quattro anni si registrano infatti 981 minibond per 741 emittenti unici e un controvalore di oltre 5,9 mld di euro. In questo 2Q 2022, secondo le informazioni disponibili al momento, sono stati emessi 49 minibond per un ammontare complessivo pari a 338,1 mln di euro. Come ormai di consuetudine, la maggior parte delle nuove emissioni – 42 – è stata effettuata tramite collocamenti privati. È da evidenziare però una ripresa delle emissioni quotate nel giugno 2022, con ben cinque minibond collocati sul segmento ExtraMOT Pro3, per un controvalore di 26,8 mln di euro. Di seguito le principali caratteristiche delle nuove emissioni durante l’ultimo trimestre:


Tra le operazioni in private placement del secondo trimestre 2022, segnaliamo quella di SP, una tra le più grandi e moderne riserie in Europa. L’emissione obbligazionaria, di ammontare pari a 5 mln di euro e durata pari a 6 anni, è stata perfezionata grazie ad Azimut Direct. La nuova finanza è a supporto del programma strategico di presenza internazionale dell’azienda e del capitale circolante per ampliamento dei canali di fornitura, in un’ottica di diversificazione negli approvvigionamenti strategici della materia prima.

La view per il 2022

Il mercato italiano dei minibond in questa prima metà del 2022 sta crescendo a ritmi superiori rispetto a quelli del 2021, nonostante il più difficile contesto macroeconomico. Secondo le informazioni disponibili al momento, nei primi sei mesi del 2022 sono stati emessi 114 minibond, per un controvalore pari a circa 760 mln di euro, versus 80 emissioni e 483 mln di euro relativi ai primi sei mesi dell’anno scorso. Mantenendo questi ritmi anche per la seconda metà dell’anno, si raggiungeranno valori record sia per numero di emissioni che per controvalore complessivo, superando i già ottimi risultati ottenuti nel 2021.

“Come Azimut Direct crediamo nel continuo sviluppo del mercato dei minibond” sottolinea Francesca Bartoli, responsabile analisi economiche Azimut Direct. “Azimut Direct è la fintech del Gruppo Azimut dedicata all’economia reale nata per soddisfare i bisogni di finanza straordinaria delle imprese italiane attraverso strumenti alternativi al credito bancario come, appunto, i minibond. La nostra recente operazione con SP SpA è testimonianza concreta del nostro impegno a supporto delle imprese, e della bontà dello strumento minibond per reperire i capitali necessari ai piani di crescita di un’azienda”.

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