Criptovalute, Bce: “urgente una nuova legge”

A
A
A
di Redazione 14 Luglio 2022 | 10:31

La BCE ha stilato tre rapporti invitando l’Europa a regolamentare il mercato delle criptovalute, come riportato da Cryptonomist.ch.

Che la Banca Centrale Europea (BCE) non veda di buon occhio le criptovalute è ormai cosa risaputa.

Più volte esponenti del board direttivo, prima tra tutte la Presidente Lagarde, hanno avvertito dei rischi che le criptovalute potrebbero comportare per la stabilità finanziaria dei mercati.

Queste preoccupazioni sono evidentemente aumentate esponenzialmente dopo il crollo dell’ecosistema Terra-Luna lo scorso maggio e non solo.

In un recente rapporto pubblicato dagli esperti analisi dell’istituto di Francoforte, si legge: “I recenti sviluppi mostrano che le stablecoin sono tutt’altro che stabili, come esemplificato dal crollo di Terra USD e dal temporaneo de-pegging di Tether”.

Ed è per questo che la Banca Centrale Europea da tempo esorta sia la Commissione Europea che i singoli Stati a dotarsi di leggi più stringenti per regolare i mercati delle criptovalute, così da non ripetere anche eventi come quello capitato con Terra.

E per spingere i governi ad agire ha stilato ben tre rapporti per chiarire quali possono essere i rischi di una deregulation del mercato delle valute digitali.

La questione su cui punta la sua attenzione la BCE riguarderebbe anche la necessità di una sorta di armonizzazione tra le leggi dei Paesi europei, dopo l’approvazione del nuovo regolamento MiCAR.

Secondo quanto riferito in un articolo del Financial Times, le autorità di regolamentazione di 19 Stati membri dell’UE parteciperanno a una riunione del consiglio di sorveglianza a luglio per discutere proprio del MiCA e della sua possibile attuazione, che dovrebbe avvenire nel 2024.

La BCE, quindi, sta cercando di smuovere le acque, in attesa dell’entrata in vigore di questa nuova legge, affinché gli Stati si dotino di proprie leggi per controllare e regolare il settore delle criptovalute.

Il rapporto della BCE per l’urgente richiesta

Nel suo rapporto, la BCE sottolinea soprattutto il rischio che la crescita esponenziale delle stablecoin potrebbe avere sulla stabilità dei mercati finanziari tradizionali.

Il report della Banca Centrale osserva che: “I recenti sviluppi mostrano che le stablecoin sono tutt’altro che stabili, come esemplificato dal crollo di TerraUSD e dal temporaneo de-pegging di Tether”.

Le stablecoin e la DeFi sembrano essere la grande preoccupazione delle autorità finanziarie, non solo europee, ma anche americane e britanniche.

A tal proposito, la BCE ha anche redatto un report specifico sulla DeFi, in cui si afferma che: “Man mano che le vulnerabilità iniziano a crescere, è necessario un approccio coordinato a livello internazionale per mitigare i rischi DeFi prima che rappresentino un rischio per la stabilità finanziaria. Finora le interconnessioni con il settore finanziario tradizionale sono state limitate, ma hanno il potenziale per crescere rapidamente dato l’interesse istituzionale”.

Infine, il terzo rapporto sottolinea i rischi ambientali legati al mining, che continua a preoccupare per il suo eccessivo consumo di energia, soprattutto da parte di Bitcoin ed Ethereum, le due principali criptovalute.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti