Fondi hedge in buona salute, male i fondi di fondi

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di Redazione 19 Agosto 2008 | 08:30
Un interessante report di HedgeFund.net registra cosa è accaduto nel secondo trimestre nel settore degli hedge fund. L’elevato valore dei riscatti nei fondi di fondi hedge è uno dei dati più importanti del trimestre. Non è detto che sia l’indicazione di un trend, ma sicuramente mette in rilievo la delusione degli investitori su uno strumento che non ha reagito bene durante la crisi del credito.

Secondo l’ Hedge Fund Asset Flows & Performance Report di HedgeFund.net, relativo al secondo trimestre del 2008, gli asset gestiti dai fondi hedge sono aumentati del 4,41% arrivando a 2.973 trilioni di dollari.

Vediamo i dati più importanti:
Hedge Funds. Nuovi fondi per 34,21 miliardi di dollari e un incremento di 91,28 miliardi dovuto alle performance positive. Gli asset dei fondi liquidati ha superato quelli dei nuovi fondi lanciati, ma nonostante questo grazie alla crescita dei grandi fondi il settore ha potuto registrare una crescita (al netto della performance) dell’11,06% nello scorso anno.

Fondi di fondi hedge. Questo settore per il secondo trimestre ha visto i riscatti superare le sottoscrizioni; grazie alle performance gli asset in gestione sono comunque saliti a 1.439 trilioni di dollari, 2,43% in più rispetto al primo trimestre.
I single manager hanno fatto meglio, e gli investitori hanno mostrato la loro delusione tramite i riscatti.

Crescita degli hedge fund per area geografica. Gli hedge europei hanno avuto il tasso di crescita maggiore, con un +2,62% (21,47 miliardi di dollari di nuovi fondi) che diventa un +4,80% portando il totale degli asset a 857,65 miliardi di dollari.
Al contrario i fondi operanti in Asia hanno visto i loro asset ridursi.

Gli investitori hanno preferito il reddito fisso. Per il terzo trimestre consecutivo sono diminuiti gli investimenti nei mercati azionari (-6,18 miliardi di dollari) e aumentati quelli nel reddito fisso, cresciuti del 6,55% tra nuovi fondi e performance, arrivando a 613 miliardi di dollari gestiti.
In particolare sono aumentati i fondi che investono nelle obbligazioni corporate, e una notevolissima crescita l’hanno avuta i fondi che investono in obbligazioni collegate ai mutui.

È molto rallentata la crescita dei fondi che operano sui mercati emergenti, solo +0.64% rispetto al precedente trimestre, contro una crescita del 10,64% dello scorso anno. Grazie alle performance il risultato del trimestre è stato di +2,55%.

Per l’America Latina c’è stato un deflusso di fondi del 2,86%, più che compensato dale performance che hanno fatto crescere gli asseti complessivamente del 6,61%, fino a 22,53 miliardi di dollari.

L’allocazione nel mercato del credito e dei prodotti collegati ha conosciuto una crescita straordinaria, +16,31% a 390,42 miliardi di dollari

I Distressed Fund (fondi che investono nel debito di gruppi in difficoltà economiche ), per il terzo trimestre consecutivo sono cresciuti del 4,05%, arrivando a 275,43 miliardi di dollari.

L’allocazione in fondi che investono in commodity è cresciuta in questo trimestre del 7.28%, il tasso più alto degli ultimi quattro anni.

Al contrario, I fondi che investono nel settore energetico hanno visto una discesa del 6,63%. Nonostante questo, con 122,49 miliardi di dollari investiti, rimangono i fondi settoriali più importanti.

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