Mercati, gas al top: le utility più esposte in Italia

A
A
A
di Gianluigi Raimondi 18 Agosto 2022 | 09:01

Il prezzo del gas è sui massimi degli ultimi mesi (225 €/mwh) e, secondo molti analisti, il rischio è che i prezzi continuino a salire nei prossimi mesi se nell’inverno
la Russia dovesse tagliare le forniture.

L’UE discuterà a fine settembre l’introduzione di un cap sui prezzi del gas, ma i Paesi nordici rimangono contrari.

Il tema in questa fase è la mancanza di gas, oltre ai problemi del nucleare in Francia e alla siccità che rende più difficile anche il funzionamento di centrali CCGT in Italia e
il trasporto del carbone in Germania.

L’introduzione della tassa sui consumi di gas in Germania, oltre a essere un supporto
per i retailer, ha l’obiettivo di ridurre i consumi per prevenire il rischio di interruzione dell’offerta quest’inverno.

“Il rischio principale di un prezzo del gas così elevato e di rischio di interruzione dell’offerta rimane in capo ai retailer che dovranno onorare i contratti di fornitura da un lato e il rischio bad credits dall’altro nel corso dei prossimi mesi. I più esposti in Italia sono le local utilities, Enel ed Eni“, avvertono gli analisti di Equita.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti