FED e Lehman Brothers, rialzo istantaneo

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di Redazione 25 Agosto 2008 | 07:38
Giornata carica di notizie, Bernanke ha fatto capire di essere ottimista, spiegando che il petrolio a ribasso dovrebbe portare ad un rallentamento dell’inflazione. Altra notizia riguarda la quarta banca d’affari americana, Lehman Brothers, che sembra oramai nelle mani degli istituti asiatici. Segnali questi che hanno fatto tornare gli acquisti sulle principali piazze finanziarie.

Seduta positiva per le principali piazze finanziarie, nel vecchio continente l’EuroStoxx mette a segno un +1,95%. Bene anche oltreoceano, con Wall Street che ha fine delle contrattazioni vede il Dow Jones chiudere la giornata a +1,73%. Comparto finanza che torna a rivedere gli acquisti, con il BlueIndex che mette a segno un +2,89%. Tra i titoli finanziari in evidenza: Natixis +7,43%, Mediolanum +6,36% e Skandia (Old Mutual) +5,15%.

Giornata particolarmente attiva dal lato notizie, la quarta banca d’affari Americana, Lehman Brothers, impegnata già di diversi mesi nella ricerca di nuovi capitali, sembrerebbe in area acquisizione. L’interessata sembra sia la Korea Development Bank, che già da diversi giorni è impegnata in una trattativa con la banca d’affari di Wall Street.  A dirlo il manager della banca Koreana, Min Euoo-sung, che ha commentato “Stiamo studiando varie opzioni e siamo aperti a tutte le possibilità, fra le quali potrebbe essere inclusa anche l’acquisizione di Lehman“. Notizia che però ha sollevato dei dubbi tra gli esperti del settore, se da un lato infatti la banca asiatica possiede i capitali per raggiungere la maggioranza in Lehman, dall’altro il governo americano non permetterà facilmente l’entrata di un gruppo straniero in una delle principali banche d’affari di Wall Street. La certezza però è che l’attuale situazione economica americana non permette ad una banca come Lehman Brothers di risolvere le problematiche relative alla ricerca di capitali freschi in america.

Venerdì 22 agosto in cui ha parlato anche il numero uno della Federal Reserve, Bernanke, che ha esposto la strategia che sta seguendo la FED per ovviare all’attuale crisi. Una strategia composta da 3 punti chiave: facilitare la politica monetaria, offrire un supporto di liquidità ai mercati finanziari attraverso un programma di prestiti ed il terzo punto della strategia comprende una serie di attività che comprendono la cooperazione con gli altri regolatori per monitorare la salute dei singoli istituti finanziari. Il numero uno della Fed ha anche dichiarato che l’attuale trend del petrolio e del dollaro dovrebbero portare nei prossimi mesi ad un rallentamento dell’inflazione. Petrolio, che in giornata ha di fatto annullato il rally di giovedì, con il prezzo del futures che si è riportato a 113 dollari al barile.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche borse (xetra) 107,75 EUR +2,82%
American Express Nyse 38,79 USD +4,81%
Anima Borsa Italiana 1,222 EUR -0,73%
Axa Euronext 21,115 USD +4,84%
Azimut Borsa Italiana 5,465 EUR +2,51%
Banca Generali Borsa Italiana 4,3975 EUR +0,49%
Bank of NY Mellon Nyse 34,39 USD +0,46%
Barclays Lse 24,63 USD +4,27%
BlackRock Nyse 213,3 USD +0,87%
BNP BNP 58,89 EUR +3,66%
Citigroup Inc Nyse 18,14 USD +3,83%
Credit Agricole Euronext 13,57 EUR +4,46%
Credit Suisse Group Swiss Market Exchange 50,05 CHF +2,27%
Deutsche Bank Deutsche borse (xetra) 57,835 EUR +3,01%
Dexia Euronext 8,87 EUR +3,26%
Fortis Euronext 9,14 EUR +3,86%
FT Inv. Nyse 102 USD +2,35%
Goldman Sachs Nyse 159,81 USD +2,16%
Henderson Lse 114,5 GBp +1,10%
HSBC Investments Lse 827 GBp +2,63%
ING Euronext 21,07 EUR +3,71%
IntesaSanpaolo Borsa Italiana 3,4675 EUR +1,39%
Invesco Nyse 25,87 USD +4,44%
Janus Capital Group Nyse 25,05 USD +1,91%
Jp Morgan Nyse 37,67 USD +3,88%
Julius Baer Swiss Market Exchange 64,95 CHF +1,25%
Legg Mason Nyse 42,33 USD +4,85%
Man Group Lse 545 GBp +4,00%
Mediobanca Borsa Italiana 9,42 EUR +2,31%
Mediolanum Borsa Italiana 2,91 EUR +6,36%
Morgan Stanley Nyse 38,89 USD +4,93%
Montepaschi
Siena
Borsa Italiana 1,756 EUR +1,44%
Natixis Euronext 6,07 EUR +7,43%
Nordea bank Omxnordicexchange 85,1 SEK +4,16%
Raiffeisen Wiener Borse 74,9 EUR +3,23%
Schroders Lse 970 GBp +3,30%
Skandia (Old Mutual) Lse 97,9 GBp +5,15%
State Street Nyse 66,95 USD +2,32%
Ubs Swiss Market Exchange 22,86 CHF +4,77%
Unicredit Borsa Italiana 3,605 EUR +2,13%

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