Asset allocation: ecco come navigare nel mercato degli high yield

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di Redazione 4 Ottobre 2022 | 12:01

Quali titoli oggi possono aiutare gli investitori a mitigare la volatilità del mercato? “In un contesto che è particolarmente duro per i mercati, con le pressioni inflazionistiche da una parte e politiche monetarie aggressive dall’altra, una strategia high yield short duration resta ben posizionata, concentrandosi su titoli di migliore qualità e limitando il rischio di duration”. La risposta arriva da Michael Graham, Global Head of High Yield e US Active Fixed Income di AXA IM, che di seguito spiega nel dettaglio la view.

Tassi su 

L’inflazione resta elevata, sia negli Stati Uniti che in Europa e i governi sono sotto pressione per attuare politiche di supporto alle imprese e ai cittadini. Politiche monetarie aggressive da una parte, e la corsa dei prezzi che non sembra arrestarsi dall’altra, sono fattori che stanno aumentando la probabilità di una recessione sia negli Stati Uniti che nel Vecchio continente. In questo contesto difficile, con i mercati focalizzati sulla traiettoria dei tassi d’interesse e sull’impatto che potrebbe avere una recessione, riteniamo che sia preferibile tenere in portafoglio titoli a breve duration per cercare di mitigare la volatilità.

In particolare nel segmento high yield la scommessa va fatta sul rischio di credito con duration breve.

Il tasso di default salirà 

Il rischio principale delle obbligazioni high yield è la possibilità di insolvenza. Un rischio che abbiamo visto crescere, ma che è riconducibile a ragioni idiosincratiche, legate alle singole società più che a fattori sistemici o prettamente settoriali.

Il costo del credito per le imprese è aumentato. Se oggi una società deve rifinanziare il proprio debito, dovrà pagare una cedola molto più elevata, con un probabile aumento del rischio di default se i flussi finanziari non saranno sufficienti a far fronte al pagamento di questo supplemento di interessi, o se gli investitori non fossero disposti a finanziare il debito con cedole più alte. Tuttavia, le società del segmento high yield si trovano ad affrontare questa fase di incertezza congiunturale con situazioni patrimoniali relativamente solide.

I fondamentali delle società restano forti. Nel complesso, il nostro mercato continua a mostrare una salute molto forte, anche se vediamo alcune criticità su quelle società esposte all’andamento dei consumi, che sono le più vulnerabili in periodi di recessione.

Il segmento esposto ai consumatori, è quello che più di altri sta affrontando un aumento dei costi, soprattutto ai consumi retail, pertanto siamo prudenti sui grandi nomi dei beni di largo consumo e questo per noi è stato un vantaggio.

La nostra view, condivisa da altri gestori nel settore high yield, è che il tasso di default salirà, anzi ha già cominciato a salire da livelli molto bassi quest’anno. Comunque non ci sembra possa arrivare a livelli significativamente più alti nella media di lungo termine di circa il 2,5% e certamente non a un livello più alto di quello visto durante la crisi del Covid-19. Una delle principali ragioni alla base di questa posizione è che, a differenza del passato, oggi non vediamo nessun grande settore problematico. Ci sono stati in passato tassi di default nel settore energetico, o delle telecomunicazioni, ma oggi nessun grande settore mostra problemi.

Certamente vediamo problemi in settori più piccoli del mercato, come appunto quello dei beni di consumo.

Nella misura in cui aumenteranno i tassi di insolvenza, continueremo a fare affidamento sulla nostra disciplina del processo di credito per evitare le insolvenze che si verificano nel mercato.

Opportunità nell’universo US high yield 

Nella valutazione dei titoli high yield, gli investitori devono considerare il rendimento assoluto offerto in rapporto ad altre asset class. Da un punto di vista dei fondamentali e delle valutazioni, oggi vediamo più valore di quanto ne abbiamo mai visto per lungo tempo.

Se è vero che le performance passate non vanno considerate come indicative di possibili rendimenti futuri, un’esposizione diversificata al segmento high yield può potenzialmente generare rendimenti positivi nel tempo.

Attraverso una gestione attiva, il mercato US high yield rappresenta un’opportunità per incrementare i rendimenti dei portafogli obbligazionari, con meno duration rispetto ad altre asset class del reddito fisso. Ci sono diverse opportunità nell’intero spettro del credito.

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