Investimenti, il Cfa Sentiment Index migliora ma resta negativo

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di Redazione 3 Novembre 2022 | 09:31

Gli investitori professionali italiani certificati CFA rimangono negativi sulle prospettive dell’economia domestica nei prossimi sei mesi, sebbene il “Sentiment Index” recuperi leggermente dai minimi dei mesi scorsi, a -61,2 punti.

Al sondaggio, svolto da CFA Society Italy presso i suoi soci tra il 20 e il 31 ottobre 2022, hanno partecipato 49 intervistati. E nel dettaglio, il 71% circa dei partecipanti ritiene negativa la situazione attuale dell’economia Italiana e il 29% vede l’economia italiana in una condizione stabile.

In termini di aspettative sui prossimi sei mesi, il 6,1% degli intervistati prevede un miglioramento delle condizioni macroeconomiche (-4,6% rispetto al mese scorso), il 26,5% stima condizioni invariate (+12,2% rispetto al sondaggio pubblicato ad inizio ottobre) ed il 67,3% prevede un peggioramento (-7,7% rispetto al mese scorso). La differenza tra coloro che risultano ottimisti sulle prospettive dell’economia italiana, rispetto ai pessimisti è pari a -61,2, un valore che rappresenta il “CFA Society Italy Sentiment Index” per il mese di novembre 2022. Il dato cresce di ulteriori 3 punti circa rispetto alla precedente rilevazione, risalendo dai valori minimi assoluti di tre mesi fa.

Rimangono nel complesso negative anche le view sul prossimo semestre per l’Eurozona e per gli Stati Uniti.

Diminuiscono le percentuali di coloro che vedono l’inflazione in aumento mentre più del 40% (e del 73% in USA) degli intervistati prevede una diminuzione del tasso di inflazione.

Permangono le previsioni per un incremento dei tassi di interesse sulla parte breve delle curve, in particolare in Europa; sulla parte a lunga delle curve dei rendimenti, invece, gli operatori prevedono un rialzo per l’Italia e l’Eurozona mentre si controbilanciano le attese di aumento e diminuzione dei tassi in USA dagli attuali livelli.

Rimangono negative le attese sulle performance dei prossimi mesi dei mercati azionari in Europa, mentre si bilanciano quelle sulla borsa USA.

Sulle valute i professionisti finanziari, per la prima volta da mesi, prevedono un ribasso del dollaro USA contro Euro.

Infine, sul petrolio, gli investitori propendono per una previsione di un ribasso dei corsi dagli attuali.

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