Mercati, Ftse Mib: “attendere prego”

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di Fabio Pioli 2 Dicembre 2022 | 08:29

Quando vedete sui mercati qualcosa come ciò che si osserva sul Ftse Mib in Figura 1 (il rettangolo disegnato) preoccupatevi perché sta per partire un grosso movimento.

Fig 1. Future Ftse Mib – Grafico giornaliero

Le quotazioni del future sull’indice Ftse Mib, non si fanno infatti mai imbrigliare troppo a lungo senza successivamente galoppare in una direzione o nell’ altra. Quindi l’esplosione di prezzi sta per avvenire.

Operativamente tuttavia la decisione è tranquilla: non si compra (chi non lo ha fatto più in basso infatti rischia di arrivare tardi e per ultimo), non ci si mette short (troppo facile: senza segnale potrebbe essere micidiale), non si vendono i titoli in portafoglio (fino a quando non c’è segnale short è sbagliato: chi dice che il mercato non decolli al rialzo infatti?) e si cercano solo operazioni short (ma in presenza di un segnale, non senza).

Nonostante gli scossoni giudiziari non è del tutto detto che il titolo Juventus F.C. debba per forza scendere in Borsa. D’altra parte i prezzi sono già ai minimi da diverso anni a questa parte e questo va tenuto in debito conto. Quando eventualmente comprare? Al mutamento di trend che avverrebbe rotti gli 0,3175 su grafico settimanale. In tal caso mettersi long con stop-loss rigido a 0,2505 (se tale minimo dovesse essere confermato Figura 2).

Fig 2. Juventus F.C. – Grafico settimanale

Ha invece “viaggiato” con il mercato il titolo Ferrari, tenendo tutti i suoi supporti di trend. Supporti la cui rottura diventerebbe eventuale segnale ribassista. Quindi sull’ eventuale rottura dei 187, 39 euro in chiave mensile ci si può arrischiare ad andare short con stop-loss sopra i 248 euro (Figura 3).

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e ideatore di Miraclapp

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