Richard 'Gorilla' Fuld vale 466 milioni di dollari

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di Marco Mairate 17 Settembre 2008 | 10:00
Siamo alle solite. Un’altra banca fallita, un altro crac finanziario, miliardi di dollari bruciati e quasi 26.000 persone in strada o quasi. La finanza a stelle e strisce da tutto e toglie tutto in un battito di ciglia: un giorno vieni pagato 200.000 dollari all’anno per un posto da analista junior e il giorno dopo ti dicono che hai un’ora di tempo per sgomberare la tua scrivania. Così come successo con Morgan Stanley, Bear Stearns, Citigroup, una volta fatta la frittata a rimetterci sono sempre i soliti mentre i ‘colletti bianchi’ ne escono indenni.

In questo ultimo caso, il colletto bianco in questione è Richard Fuld (nella foto con l’ex collega di Bear Stearns, Jimmy Cayne), il gorilla come lo conoscono nell’ambiente di Wall Street. Sul top manager/padrone di Lehman Brothers é infatti già scattato il linciaggio mediatico e non solo: sono diversi i siti che lo ritraggono come bersaglio di dipendenti inferociti che hanno perso tutto o quasi nel fallimento della banca con più di 150 anni di storia (il 33% dei titoli Lehman erano detenuti dai dipendenti della banca).

Effettivamente Fuld esce da questo crac in piedi, per lo meno dal punto di vista finanziario. Dal 1993 (anno della sua nomina a Ceo del gruppo) fino al 2007, Fuld ha conseguito tra stipendi, bonus, stock options la meravigliosa cifra di 466 milioni di dollari.

A questa montagna di soldi bisogna aggiungere la buona uscita (che verrà quasi sicuramente corrisposta perché maturata prima del fallimento della banca) di 22 milioni di dollari.

Unico rammarico per il ‘povero’ Fuld è che il suo patrimonio azionario, composto da 3,3 milioni di titoli Lehman Brothers (prima azionista individuale del gruppo) è passato da 158 milioni di dollari dello scorso marzo a zero (ieri i titoli LB scambiavano a 0,4 dollari per azione!).

In verità Fuld sfigura rispetto ad altri Ceo defenestrati negli ultimi mesi, che con grande abilità e regole sugli stipendi decise da loro stessi, sono riusciti ad andarsene con malloppi ben più cospicui.

La magione di Richard Fuld a GreenwichStanley O’Neal, ex numero uno di Merrill Lynch, è riuscito a lasciare il suo ufficio con una pensione da 161 milioni di dollari dopo aver creato un buco da 40 miliardi di dollari; Chuck Prince, mega boss di Citigroup, ha dovuto accontentarsi di 68 milioni di dollari mentre il campione di bridge, Jimmy Cayne (ex Presidente di Bear Stearns), si è dovuto accontentare di 60 milioni di dollari.

Pazienza, Richard ‘Gorilla’ Fuld, potrà comunque consolarsi nella sua magione di Greenwich (il buen ritiro dei ricconi di Wall Street) da 11 milioni di dollari (nella foto) o fare qualche bagno nella residenza di Jupiter Island in Florida o perché no rilassarsi nella quiete delle montagne del Vermont dove possiede uno splendido chalet.

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