Record delle IPO su Euronext Growth Milan: l’analisi di Integrae Sim

Nei primi 8 mesi del 2023 è stato ritoccato il massimo storico di IPO per il listino Euronext Growth Milan con 22 operazioni in aumento di capitale, addirittura 8 nel mese di agosto. In questo contesto di crescita Integrae SIM ha accompagnato in Borsa 8 società, consolidando la propria leadership nel ruolo di Euronext Growth Advisor (EGA) e Global Coordinator. Da quando esiste il listino dedicato alle PMI ad alto potenziale di crescita sono invece 89 le operazioni concluse con successo dai professionisti della SIM milanese.

Luigi Giannotta, Direttore Generale di Integrae SIM ha dichiarato: “Il traguardo raggiunto nei primi 8 mesi del 2023 ci porta a dire che non solo la pandemia è alle spalle ma è stata messa una marcia che ci potrebbe avvicinare ad un nuovo record storico annuale in termini di quotazioni. Considerando solo la nostra pipeline, nel 2023 potremmo superare le 30 IPO su EGM. Un contesto davvero effervescente che non ha pari in Europa tra i listini focalizzati sulle PMI. Stupefacente considerato che ci troviamo in una fase di grande incertezza del contesto geopolitico, con il costo del denaro sui massimi dallo scoppio della bolla finanziaria, un’inflazione recrudescente e forti segnali di recessione. Gli imprenditori hanno grande fiducia nella Borsa come strumento per accelerare la propria crescita. Dobbiamo invece rilevare una scarsa partecipazione degli investitori ma siamo fiduciosi che torneranno presto sul mercato anche grazie all’impegno del Governo nel promuovere un pacchetto di misure per favorire la canalizzazione del risparmio privato verso le PMI quotate”.

Integrae SIM ha assistito la prima debuttante del 2023, Deodato.Gallery, operante nel mercato dell’arte contemporanea, con focus principale nel segmento della street art e della pop art, e l‘ultima quotazione del mese di agosto, ovvero E-Globeattiva dal 2009 in Italia nel settore della rivendita e della commercializzazione a valore aggiunto di prodotti di Climatizzazione, Caldaie e Biomassa, Energia Rinnovabile, Servizi e Accessori, con particolare attenzione ai prodotti della “green economy”.

Nel corso dell’anno il listino EGM ha visto crescere ulteriormente la presenza di società attive nell’industria del tech e della green economy, tra queste AATech, Green Oleo e Pasquarelli Auto. La prima è un tech builder innovativo, che individua e supporta lo sviluppo di nuove tecnologie nei mercati del fintech e della transizione energetica, la seconda uno dei principali produttori europei di oleochimica fine da fonti rinnovabili ed infine Pasquarelli Auto, provider di mobilità, attivo nel commercio di vetture e veicoli commerciali nuovi e usati, nel noleggio a breve, medio e lungo termine.

Per Integrae SIM, il 2023 è stato inoltre l’anno del record in termini di raccolta in una sola operazione: Reway Group, specializzata nella manutenzione e risanamento di infrastrutture stradali e autostradali, con un parco mezzi tecnologicamente avanzato e in grado di presidiare tutte le attività collegate alla catena del ripristino delle infrastrutture (ponti, viadotti e gallerie), è raccolto €20 milioni.

Tra i settori trainanti dell’economia italiana, il design e il turismo non potevano mancare nel portafoglio di opportunità offerto da Integrae SIM agli investitori nel corso del 2023: Arras Group società tecnologica di sviluppo immobiliare di seconde case, prevalentemente in Sardegna ed iVision Tech, realtà d’eccellenza del manufacturing «Made in Italy» attiva nella progettazione e produzione di montature di occhiali da vista e occhiali da sole.

Va inoltre evidenziato come le neo matricole abbiamo messo a segno una performance media ponderata per la capitalizzazione, del +10,5%, rispetto al -4% dell’indice FTSE Italia Growth. E tra i primi 5 top performer 3 siano società quotate da Integrae SIM; rispettivamente iVision Tech, +42,6%, AATech +41% e Reway Group +35,2%, rispetto al prezzo di IPO.

In conclusione secondo Giannotta: “Per accrescere ulteriormente il mercato EGM c’è bisogno di incentivare nuove società a quotarsi, ma è ancor più necessario promuovere la partecipazione degli investitori istituzionali e professionali. Per questo ci auguriamo che la prossima legge di Bilancio contenga nuove norme per indirizzare il risparmio italiano verso l’economia domestica e convogliare risorse alle imprese. Un contributo potrebbe arrivare anche da un investimento pubblico (attraverso il coinvolgimento di Cassa Depositi e Prestiti e Invitalia) con la costituzione di un “Fondo di Fondi” per gli investimenti in PMI quotate. Auspicabile sarebbe anche un maggiore coinvolgimento degli enti previdenziali, ed il superamento dell’unicità dei Piani Individuali di Risparmio (PIR)”.

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